Qual è il conto corrente giovani più conveniente per te?

Le norme in tema di trasparenza bancaria emanate il 29 Luglio del 2009 dalla Banca d’Italia impongono agli istituti di credito di inserire, all’interno dei fogli informativi dei servizi offerti, i valori relativi all’Indicatore Sintetico di Costo.

L’ISC è un valore espresso in euro, che sintetizza tutte le spese annue sostenute da un correntista, al netto della tassazione, in funzione di un profilo di operatività predefinito.

Quindi i valori indicati nella tabella non sono comprensivi dell’imposta di bollo che, secondo la normativa vigente, ammonta a 34,20 euro.

Da un punto di vista tecnico, questo coefficiente è così calcolato:

ISC = CF(t) + CV(T)

Con CF(t) si indicano i cosiddetti costi fissi, ovvero quelle spese che il cliente è tenuto a corrispondere all’istituto indipendentemente dall’operatività annua.

I CV(T) sono i costi variabili, cioè quelli che dipendono dall’effettivo numero di operazioni concluse dal correntista in un anno.

La Banca d’Italia al fine di fornire agli utenti uno strumento realmente utile al confronto, ha suddiviso i consumatori in tre diverse categorie di operatività: giovani, famiglie e pensionati.

Focalizziamo adesso l’attenzione sul profilo di utilizzo “giovani”.

Le operazioni sono raggruppate nelle seguenti classi: gestione delle liquidità, servizi di pagamento e di finanziamento.

Ecco quali sono quelle previste dalla Banca d’Italia per tale categoria di consumatori:

Gestione delle liquidità:

  • N° 10 Movimenti allo sportello
  • N° 22 (32) Movimenti alternativi
  • N° 5 Prelievi contante allo sportello
  • N° 7 Versamenti in contante e assegni
  • N° 4 Commissione trasparenza
  • N° 4 Invio estratto conto

Servizi di pagamento (carta di debito)

  • N°1 Canone annuo
  • N°33(38)Prelievo ATM propria banca
  • N°5 Prelievo ATM altre banche
  • N°2 Prelievo ATM in altri Paesi UE
  • N°36 Totale operazioni di pagamento

Nel calcolo dell’ ISC del profilo giovani non sono stati inseriti i costi annui relativi all’utilizzo della carta di credito e dei servizi di finanziamento (come ad esempio il deposito dei titoli), perché ritenuti accessori a tale categoria di clientela.

Superata la parte “tecnica” vediamo quali sono effettivamente le banche che hanno mostrato una maggiore attenzione rispetto a questa categoria e che, di conseguenza, hanno creato un’offerta di conto corrente giovani più conveniente, ed allo stesso tempo in grado di proporre la soluzione migliore, non solo dal punto di vista economico (ovvero per ottenere un discreto risparmio) ma anche pratico.

In questa ottica abbiamo considerato alcune proposte bancarie come: Conto Digital di CheBanca, Conto Adesso di Cariparma (Credit Agricole), Conto N26, My Genius di Unicredit, Conto Widiba, Hello Money di Hello Bank, Qubì di Ubi Banca.

N26


N26 è l’innovativa banca mobile che offre un conto gestibile in modo completo da smartphone mediante la semplice installazione di un’app (disponibile sia per Android che iOS). Non è previsto alcun canone mensile per la versione Standard e sarà possibile richiedere sempre gratuitamente una carta MasterCard utilizzabile sia in Italia che all’estero.

E’ possibile scegliere anche versioni più complete del conto N26 aprendo ad esempio il Conto N26 Smart a 4,90€/mese, il Conto N26 You a 9,90€/mese o quello Metal a 16,90€/mese.

Data rilevazione: 23/03/2021 – Fonte: sito N26.

Conto Digital CheBanca!

Conto Digital è il conto online offerto da CheBanca!. Può essere attivato scegliendo tra due opzioni:

  • Senza assistenza in Filiale: canone 2€/mense. Le operazioni fatte in filiale hanno un costo dai 3 ai 5 euro;
  • Con assistenza in Filiale: canone 4€/mese. Le operazioni fatte in filiale sono gratuite.

Compreso nel canone si ha la possibilità di ricevere la carta di debito internazionale utile per fare acquisti online e prelievi in Italia e all’estero e la carta di credito MasterCard (canone 24€/anno azzerabile con una spesa annua di almeno 5000€).

Data rilevazione: 23/03/2021 – Fonte: sito CheBanca!

Conto Credit Agricole

Il Conto Easy Online di Credit Agricole è un conto a canone zero pensato per chi preferisce gestire le proprie giacenze a distanza . Indicato anche per i più giovani, può essere completato da diversi strumenti di pagamento come le carte di debito Easy Cash e Easy Plus e quelle di credito Nexi Classic e Gold.

Data rilevazione: 23/03/2021 – Fonte: sito Credit Agricole.

Conto MyGenius

Conto MyGenius è il conto online proposto da banca UniCredit. La versione di base ha un costo standard pari a 3€/mese e prevede il rilascio di una carta di debito internazionale. In base alle esigenze del correntista potranno poi essere attivati diversi moduli (Silver, Gold e Platinum) che consentiranno di aggiungere operatività e servizi al conto di base (come ad esempio la carta di credito).
Attualmente risulta attiva la promozione online che prevede l’azzeramento del canone, del costo dei bonifici online e dell’emissione della carta di debito internazionale My One Visa per chi attiva il conto senza moduli via web entro il 31/09/2021.

Data rilevazione: 23/03/2021 – Fonte: sito UniCredit.

Widiba

Conto Widiba è il conto proposto dalla banca online del gruppo Mps. Il canone è gratuito per i primi 12 mesi, mentre successivamente sarà pari a 5€/trimestre, azzerabili accreditando lo stipendio o la pensione.
Alcune altre caratteristiche sono:

  • Canone carta di debito: 0€/mese
  • Bonifici online: 0€
  • Estratto conto digitale: 0€
  • Firma digitale: inclusa

Data rilevazione: 23/03/2021 – Fonte: sito Widiba.

Conto Hello!Money

La banca online Hello!Bank offre il conto online Hello!Money. Alcune delle condizioni previste sono:

  • Canone conto: 6,00€/mese con possibilità di ricevere sconti grazie ad alcune condizioni come l’accredito dello stipendio/pensione
  • Bancomat Hello!Mat: 0,00€/anno
  • Carta di credito Hello!Card: 0,00€/anno

Il conto può essere gestito anche tramite internet banking e mobile banking ed il canone mensile si azzera per gli under 30.

Data rilevazione: 23/03/2021– Fonte: sito Hello!Bank

UBIconto di Ubi Banca

Il vecchio conto corrente modulare Qubì era stato sostituito da UBIconto, richiedibile in filiale ma gestibile in autonomia da smartphone, pc o tablet. Prevedeva un canone mensile di 6 euro, azzerato in favore degli under 30 anni e ridotto nel caso di accredito dello stipendio o pensione, sottoscrizione di una polizze vita o richiesta di carta di credito Hybrid. La carta di debito Libramat era inclusa. Attualmente Ubi Banca non esiste più, in quanto assimilata da Banca Intesa Sanpaolo, quindi non è più possibile sottoscrivere i suoi prodotti.

Data rilevazione: 23/03/2021 – Fonte: sito Ubi Banca.

Conclusioni

Oggi il numero delle banche che propone conti correnti che possono soddisfare le esigenze anche dei più giovani sono in aumento: il consiglio è quello di partire dalle proprie esigenze specifiche (ad esempio: costo carta di debito, carta prepagata o commissioni bonifici online) e valutare le condizioni che le banche offrono a riguardo.