Dots: come funziona il conto elettronico anche per minorenni

La collaborazione tra Bper (titolare del marchio) e Hype ha fatto nascere un nuovo conto incentrato sulla gestione tramite app banking che si chiama DOTS. In realtà Hype si occupa solo dell’emissione e della distribuzione della carta funzionante sul circuito Mastercard che è abbinata al conto corrente online. Vediamo più nello specifico di cosa si tratta.

logo di dots

Caratteristiche e condizioni

In modo molto sintetico abbiamo un conto con carta virtuale abbinata, anche se è possibile richiedere la carta ‘fisica’ nella versione Green. Ora, prima di vedere i costi, cerchiamo di capire più approfonditamente quello che possiamo fare con DOTS:

  • pagare i bollettini postali;
  • fare i pagamenti PagoPa e CBLL;
  • effettuare bonifici;
  • fare accrediti (al momento non le pensioni Inps);
  • fare addebiti ricorrenti (per esempio il pagamento all’abbonamento Netflix oppure delle rate di un finanziamento);
  • fare ricariche telefoniche.

In più, con alcune restrizioni a seconda della versione di conto scelta, si può anche sfruttare la funzione ‘Salvadanaio e Progetti’ per accantonare i risparmi oltre che dividere e chiedere i soldi ai contatti tramite l’uso della rubrica evoluta.

Il tutto è gestibile da app che presenta un’interfaccia colorata e divertente anche se per nulla complessa. Un approccio intuitivo che diventa quasi fondamentale nella versione più ‘light’ del conto che prevede l’apertura anche da parte dei minorenni (che comunque devono essere over 12 anni).

Approfondimento: Carta prepagata per minorenni

Per quanto riguarda le caratteristiche della carta, come già detto questa in automatico viene rilasciata nella versione digitale. Grazie alla tecnologia NFC è comunque possibile effettuare i pagamenti anche in negozio semplicemente avvicinando il device al pos (il codice CVV è riportato nell’app).

Se invece si vuole la versione fisica si deve richiedere, ottenendo una carta con il 90% PLA, sempre funzionante sul circuito Mastercard, dotata di tecnologia chip&pin e contactless.

Costi e commissioni

Al 12 maggio 2021 (Fonte: sito ufficiale DOTS) ci sono due versioni di conto: First e Top. La versione First ha alcune limitazioni sia come plafond ricaricabile che come utilizzo, ma è quella che può essere richiesta e utilizzata anche dai minorenni (la richiesta dell’apertura va fatta comunque da un genitore o tutore legale).

La versione Top ha un plafond molto più ampio e sfrutta tutti i servizi previsti per DOTS. Ecco nel particolare tutte le condizioni economiche delle due alternative (Fonte: sito ufficiale DOTS – Data: 12 maggio 2021).

Versione First

Questo conto non ha un costo di gestione e l’app è sempre gratuita. Tuttavia il massimo plafond ricaricabile all’anno è di 2500 euro. Come altre spese variabili vanno invece considerate:

  • estratto conto (gratis);
  • emissione carta fisica su richiesta: 4,95€;
  • costi di prelievo: Italia e zona Ue gratis, zona extra Ue 3,45€;
  • costo per bonifico o trasferimenti: 0€;
  • pagamento bollettini postali: 2,05€;
  • pagamenti altri bollettini: 1,05€;
  • Pagamenti Mav: gratis;
  • Pagamenti Rav: 0,95€.

Come limitazioni vanno considerate sia quelle di ricarica che quelle di prelievo e di spesa che sono:

  • max singola ricarica con prepagata “Ricarica con altra Carta”: 250,00€;
  • max nr operazioni di ricarica da carta prepagata tal giorno: 2;
  • max importo ricaricato nell’arco di un mese: 2.500,00€;
  • max importo ricaricato nell’arco di un anno: 2.500,00€;
  • plafond max disponibile: 2.500,00€ (per giorno, mese o anno);
  • importo max di bonifico in uscita: 999,00€;
  • importo max singolo prelievo contante: 250,00€;
  • importo max prelevabile al mese 1.000,00€.

dots card

Versione Top

Questa versione del conto digitale offerto da Bper (vedi anche Bper conto online) può essere aperta solo da maggiorenni, ed ha un costo fisso di gestione all’anno di 11,40 euro. Il plafond sale fino a 50 mila euro l’anno e di conseguenza anche le varie limitazioni e alcuni costi subiscono delle variazioni. Entriamo anche in questo caso nel particolare delle spese variabili e dei limiti:

  • estratto conto sempre gratis;
  • emissione carta fisica (su richiesta): 4,95€;
  • prelievi: in Italia e zona Ue gratis, zona extra Ue 3,45€;
  • costo per bonifico e trasferimenti: 0€;
  • pagamento bollettini postali: 1,95€;
  • pagamenti altri bollettini: 0,95€;
  • Pagamenti Mav: gratis;
  • Pagamenti Rav: 0,95€.

Come limitazioni troviamo:

  • max singola ricarica con prepagata “Ricarica con altra Carta”: 250,00€;
  • max nr. operazioni di ricarica da carta prepagata tal giorno: 2;
  • max importo ricaricato nell’arco di un mese giorno: 10.000,00€;
  • max importo ricaricato nell’arco di un mese: 20.000,00€;
  • max importo ricaricato nell’arco di un anno: 50.000,00€;
  • plafond max disponibile 20.000,00€;
  • importo max di bonifico: in uscita: 4.999,00€;
  • importo max singolo prelievo contante: 500,00€;
  • importo max prelevabile al giorno: 1.000,00€;
  • importo max prelevabile al mese: 1.000,00€.

Costi di ricarica

Sia nella versione First che Top, DOTS applica sempre gli stessi costi di 0,85 euro nel caso di ricarica da altra carta mentre per accredito e bonifico in entrata non prevede costi.

(Fonte: sito ufficiale DOTS – Data: 12 maggio 2021)

Requisiti per l’apertura

I requisiti minimi per l’apertura sono per il First essere almeno dodicenni (nella versione Top maggiorenni), essere stabilmente residenti in Italia e avere uno smartphone (Android o iOs). Come documenti per registrarsi sono necessari :

  • documento di riconoscimento: si può scegliere Carta d’identità, Passaporto o Patente di guida (nel caso di un minorenne dovranno essere quelli del genitore);
  • documento attestante la residenza come certificato di residenza, e una bolletta, busta paga o estratto conto;
  • tessera sanitaria.

Se si è residenti stabilmente in Italia ma di fatto si è cittadini extra Ue, allora bisogna aggiungere tra i documenti standard anche il Permesso di soggiorno in corso di validità (a tempo determinato o indeterminato), mentre per un cittadino degli Usa è richiesto anche il Modulo W9.

esempio di app dots

L’apertura del conto avviene tramite una registrazione guidata, all’interno della quale saranno richieste via via le informazioni e i documenti necessari da inserire. Non è possibile aprire, in nessuna delle due versioni, il conto cointestato e ogni persona (codice fiscale) può avere un solo conto DOTS.

La verifica di identità avviene tramite video-selfie insieme a un documento di riconoscimento, (sia fronte che retro). All’interno del video si dovrà inoltre pronunciare la frase esatta che verrà richiesta dal sistema.

In alternativa, se si ha già un altro conto intestato, si può anche scegliere la procedura di riconoscimento con bonifico. In tal caso i documenti saranno inviati con upload delle loro foto.