Conviene investire in borsa da un conto corrente online?

Come scegliere il miglior conto corrente per investire in borsa? Quali le caratteristiche peculiari (oggettive e soggettive) da confrontare?

La facilità di accesso, che la maggior parte delle principali banche offrono ai propri correntisti per il trading in strumenti finanziari, ha portato ad una proliferazione di conti appositamente dedicati all’investimento in Borsa (vedi Giocare in borsa).

Ma se da una parte c’è stato un guadagno sotto il punto di vista della competitività dei servizi, l’aspetto dei costi e della trasparenza ha subito un andamento altalenante. E questo perché in mezzo a tantissime proposte, che spesso sembrano anche sovrapporsi, riuscire a individuare la soluzione più adatta alle proprie necessità, senza pagare il prezzo del compromesso sulle aspettative e sui risultati, è semplice solo se non si perdono di vista alcuni punti fondamentali, che possono essere riassunti in:

  • qualità e semplicità della piattaforma;
  • tempi e costi;
  • presenza di un conto demo
  • strumenti finanziari sui quali si può fare trading;
  • assistenza e/o consulenza.

Qualità, Semplicità della piattaforma e tempi di investimento

La qualità e la stabilità della piattaforma di trading offerta dalle principali banche a livello di software è generalmente di livello medio alto. Le differenze si giocano principalmente sul piano della sicurezza (con variazioni da un minimo di due livelli a un massimo di 4 livelli di sicurezza), sulla semplicità di uso della piattaforma (con variazioni in funzione degli strumenti di analisi, informazioni, grafici, ecc, messi a disposizione degli utenti) e sulle possibilità di personalizzarla.

Semplicità di uso e tipo di interfaccia disponibile impattano anche sui tempi di trading: avere una piattaforma molto efficiente sulla tempistica (con elevata velocità di azione) ma difficile da gestire non rappresenta mai un buon affare.

Tra i costi fissi ci sono quelli legati all’uso della piattaforma di trading ed eventuali strumenti o servizi accessori (che a volta sono indispensabili e quindi irrinunciabili per fare trading in Borsa), oltre che il canone che si deve sostenere per il conto di deposito titoli, obbligatorio per l’investimento in tutti gli strumenti finanziari negoziabili nella Borsa valori.

Alcune banche propongono conti correnti che hanno già collegato un conto deposito “dormiente” (i cui costi verranno sostenuti solo nel momento in cui si acquistano strumenti finanziari) e che quindi sono già dotati di una piattaforma di trading.

Il vantaggio di questi sta nel fatto che generalmente hanno costi medio-bassi e non richiedono ulteriori pratiche burocratiche. Altri conti correnti possono essere utilizzati per fare investimenti in Borsa ‘acquistando dei pacchetti’ che, oltre alle piattaforme di trading, comprendono servizi più o meno complessi e costosi.

Queste soluzioni sono di norma più onerose, ma permettono un maggior grado di personalizzazione in funzione del tipo di servizio di cui si ha bisogno.

Tipologia di strumenti finanziari negoziabili e servizi accessori

Anche questi due aspetti sono correlati tra loro per due ragioni: una è legata alle strategie che si possono adottare anche per poter ridurre il rischio, come ad esempio l’hedging, che richiede l’accesso al mondo dei derivati, e/o a quelle di diversificazione (mix di strumenti con differenti gradi di rischio); l’altra invece è collegata alla tipologia di servizi offerti, come le vendite allo scoperto, lo stop loss, ecc. Entrambi aspetti che vanno considerati in fase di scelta dal momento che generalmente ci sono ulteriori costi da sostenere.

Consulenza e assistenza

Il fatto di dover fare l’investimento in borsa da soli, non significa che bisogna rinunciare a qualsiasi forma di consulenza, ma sono poche le banche che garantiscono anche questo tipo di servizio.

Infine non è da trascurare l’accuratezza e la rapidità con la quale viene garantita l’assistenza per risolvere velocemente intoppi che rischiano di costare tantissimi soldi.

Esempi di conti per investimenti in Borsa

  • Fineco è una banca molto competitiva sia per le piattaforme di trading offerte (tutte altamente personalizzabili), che per la politica commissionale proposta (mix tra variabile e fissa). Interessante risulta anche la scelta di farsi carico della tobin tax su tantissime tipologie di transazione la possibilità di fare anche trading in Cfd.
  • Mediolanum rappresenta una valida alternativa per chi vuole un conto corrente con le possibilità intrinseche di fare trading, senza rinunciare alla sicurezza ma con una semplificazione dell’impiego dei codici. E’ dotata di buoni strumenti ausiliari, e un buon sistema commissionale.