Carte conto: le carte prepagate con Iban, guida e consigli utili

Offrono molto di più delle prepagate, ma un po’ meno del conto corrente e supportano molte funzioni senza la pretesa di essere delle carte di credito. Si tratta delle carte conto, ovvero la nuova frontiera dei servizi bancari destinati alla clientela che, con la crisi economica, non riesce più a sostenere le spese di gestione di un tradizionale conto corrente.

Prima di analizzarne le peculiarità, vediamo che cosa sono: si tratta di carte ricaricabili dotate di Iban. Ciò permette loro di ricevere e inviare trasferimenti di denaro, effettuare vari tipi di pagamenti (come le imposte), di domiciliare le forniture di servizi, ecc. Il tipo di servizio offerto è soggetto a personalizzazione, per questa ragione si trovano carte conto molto diverse e non solo nei costi. Ci sono alcune banche che in più applicano condizioni più vantaggiose ai giovani, come Unicredit e Intesa SanPaolo, mentre altre offrono condizioni e prezzi uguali per ogni categoria come Ing Direct con la Carta Arancio e CheBanca con Conto Tascabile.

Le migliori Carte Conto a confronto | Carte prepagate con IBAN

Ecco cosa offre, attualmente, il mercato delle carte conto più note e più richieste:

Conto Tascabile
Hello Free
Viabuy
Canone mensile
2,00€
0,00€
Gratis per i primi 3 anni. Dal 4° in poi il costo annuo è pari a 29.90 euro. E’ prevista una quota di attivazione una tantum di 89.70 euro.
Prelievi ATM Banca erogatrice
0,00€
0,00€
5,00€
Prelievi ATM Altre Banche
0,00€
2,00€
5,00€
Prelievi ATM Non Euro
3,00€
2,00€
5,00€
Ricarica sportello
Costo Ricarica presso ATM
0,00€
1,00€
0,00€
Acquisti online

I dati riportati in tabella sono stati rilevati l’11/08/2017 dai seguenti siti: CheBanca, Hello, Viabuy.

Oltre le carte presenti nella tabella di sopra, segnaliamo la carta conto “Spider” del gruppo MPS, appartenente al circuito Visa, non ha costi di emissione, ma solo il canone annuo; la “carta Conto” della Banca Popolare di Vicenza, aderente al circuito Mastercard, ha un costo di rilascio, ma nessun canone annuo; la carta “Superflash”, di Intesa San Paolo, non ha costi di emissione ed un canone annuo di meno di 10 euro. Altre carte convenienti sono: Genius Card, Hello Free, Conto Tascabile di “CheBanca”, MasterCard Viabuy, InMediolanum Conto Carta, Carta Enjoy, db contocarta, Hype.

Inoltre, per una comparazione veloce ed in tempo reale si può consultare anche la nostra tabella di comparazione carte conto, nel menu a destra.

Per chi sono indicate ?

Chiunque desideri uno strumento di pagamento accettato in Italia e all’estero, con cui ricevere bonifici e che possa avere le principali funzionalità tipiche di un conto corrente. In particolare può essere quindi molto utile per i giovani, per gli anziani, per chi effettua acquisti online e per chi viaggia spesso in Italia e all’estero.

Per loro, le banche hanno pensato ad un prodotto finanziario che funzionasse come un conto corrente in versione light o di base, ma che costasse meno.

La soluzione è arrivata proprio con l’introduzione sul mercato delle carte conto, carte plastificate e prepagate dotate di codice Iban, come un vero e proprio conto corrente da tenere sempre in tasca, ma dai costi decisamente più contenuti, grazie all’associazione di un conto elettronico o internet banking, che consente la gestione online in modo diretto e con poche funzioni accessorie. La grande maggioranza di carte conto sono emesse sul circuito Mastercard.

Cosa puoi fare con una carta conto

Con le carte conto è possibile effettuare prelievi e pagamenti, accreditare lo stipendio, addebitare il pagamento delle bollette per le utenze, ma anche effettuare acquisti nei punti vendita convenzionati ed on line (si usufruisce degli stessi sistemi di sicurezza previsti per le carte di credito Mastercard o Visa a seconda del circuito scelto). Quelle più complete permettono di pagare i tributi, il modello F24, fare bonifici per ristrutturazione, pagare il canone Rai, ecc.

Spese ridotte

Possedere una carta conto è molto semplice, perché non si dovranno pagare spese di tenuta conto, bolli, commissioni di massimo scoperto (che nelle carte conto non esiste) ed interessi passivi. Nella maggioranza dei casi non si deve essere nemmeno titolari di un conto corrente sul quale appoggiare la carta conto. Le banche che non rispettano questa condizione ad oggi sono veramente poche. Quindi si possono verificare le seguenti situazioni:

  • non si ha alcun conto corrente, ma si usa solo la carta conto;
  • si ha un conto corrente con la banca A e la carta conto con la banca B;
  • si ha un conto corrente con la banca A e con la stessa anche una carta prepagata con Iban, per gestire meglio le spese, ecc.

Ovviamente quando si decide di avere due prodotti (conto corrente più carta conto) la valutazione dei costi è particolarmente importante.

Insomma, le carte conto sono il servizio bancario in grado di fronteggiare tutte le esigenze di liquidità dei piccoli e medi risparmiatori. Il mercato delle carte, complici le proposte degli istituti di credito, sempre più seduttive e convenienti, continua a proporre prepagate multifunzione per tutti gli usi.

Servizi e garanzie contro le frodi

In genere, i servizi finanziari supportati dalle carte sono molto simili tra loro. Le carte, dette anche moneta di plastica si ricaricano con importi superiori alle prepagate classiche, ma non permettono investimenti finanziari e il possesso del carnet di assegni, possibili con il conto corrente. Non permettono di usare una carta di credito.

Le novità del mercato, perciò, stanno tutte nei costi, ed ultimamente, nelle maggiori garanzie offerte da questi strumenti in caso di frode o furto. Mentre qualche anno fa, infatti, in caso di perdita della carta o di frode, non si poteva ottenere la restituzione della somma accreditata, oggi le banche prevedono questa possibilità, a patto che la perdita della carta non sia dolosa. Alcune carte, inoltre, sono dotate di microchip per combattere tentativi di frode informatica e clonazioni.

Una delle più richieste dai giovani è la carta conto offerta da Unicredit Banca (vedi conto per giovani)

Carte conto a costo zero

La scelta del consumatore punterà sempre sulle carte che offrono un buon rapporto qualità/prezzo. Alcune sono più economiche di altre perché non prevedono costi di emissione o canoni annui.. Le carte a zero spese possono essere una promozione valida per sempre o soltanto per un breve periodo di tempo, dipende dalla politica di marketing adottata dalla banca.
Per cui, prima di chiedere il rilascio di una carta, si consiglia di leggere, attentamente, i fogli informativi dell’istituto di credito emittente.

Altri costi delle carte con iban

Altre voci di costo sono le commissioni che vengono addebitate per ogni operazione supportata dalla carta. Quella con meno voci di costo in tal senso, sembra essere la “Conto Tascabile” di “Che Banca”. Anche in questo ambito ci sono carte con canone comprensivo di ogni possibile operazione o disposizione, e quelle che con il canone prevedono la maggioranza di operazioni e disposizioni, lasciando fuori i bonifici, ed alcuni tipi di pagamento (ad esempio i Rav). Le condizioni economiche applicate dalle banche, però, si evolvono in continuazione (l’offerta ad esempio di aprile 2016, potrebbero essere diverse da quelle di settembre dello stesso anno) e per “acciuffare” le ultimissime novità promozionali sulle carte conto di nuova generazione, si consiglia, sempre, una breve visita al sito della banca prescelta.