Carte conto: le carte prepagate con Iban, guida e consigli utili

Offrono molto di più delle prepagate, ma un po’ meno del conto corrente e supportano molte funzioni senza la pretesa di essere delle carte di credito. Si tratta delle carte conto, ovvero la nuova frontiera dei servizi bancari destinati alla clientela che, con la crisi economica, non riesce più a sostenere le spese di gestione di un tradizionale conto corrente. Non a caso la categoria di carte conto è diventata via via più variegata, tanto per la clientela privata che per quella business.

Esempi carte conto

Carta
Canone
N26
0,00€
Hype Plus
12€/anno
Conto Tascabile
24€/anno

Data rilevazione: 05/03/2019 – Fonte: sito Hype, N26, CheBanca.

Che cosa sono?

Prima di analizzarne le peculiarità, vediamo che cosa sono: si tratta di carte ricaricabili dotate di Iban. Ciò permette loro di ricevere e inviare trasferimenti di denaro, effettuare vari tipi di pagamenti (come le imposte), di domiciliare le forniture di servizi, ecc. Il tipo di servizio offerto è soggetto a personalizzazione, per questa ragione si trovano carte conto molto diverse e non solo nei costi. Ci sono alcune banche che in più applicano condizioni più vantaggiose per i giovani, come Unicredit e Intesa Sanpaolo, mentre altre offrono condizioni e prezzi uguali per ogni categoria come Ing Direct con la Carta Arancio e CheBanca con la Conto Tascabile.

Segnaliamo inoltre la carta conto Spider del gruppo MPS, appartenente al circuito Visa, che non ha costi di emissione, ma solo il canone annuo; la “carta Conto” della Banca Popolare di Vicenza, aderente al circuito Mastercard, che ha un costo di rilascio, ma nessun canone annuo; la carta “Superflash”, di Intesa Sanpaolo, che non ha costi di emissione ed un canone annuo di meno di 10 euro. Tra le altre carte possiamo inoltre menzionare: Genius Card, Hello Free, Conto Tascabile di CheBanca, MasterCard Viabuy, InMediolanum Conto Carta, Carta Enjoy, db contocarta, Hype, Carta Elektra, WestStein Card.

Esempi carte conto

Hype Plus



Una prepagata che prevede una gestione anche da smartphone grazie all’apposita app: permette di controllare costantemente entrate e uscite, con un sistema di notifiche puntuale e preciso. Hype Plus prevede un canone mensile di 1 euro. E’ possibile ricaricarla durante l’anno per 50 mila ed è previsto un limite per i prelievi da ATM giornalieri di 1000 euro. Può essere richiesta online senza costi di emissioni, mentre se ci si rivolge a una filiale Banca Sella si dovranno pagare 10 euro per l’emissione una tantum.

(Fonte: sito ufficiale Hype – Data: 05 Marzo 2019)

N26



N26, nata nel 2013, si è affermata quasi subito come banca mobile innovativa e mette a disposizione tre versioni di carta N26:

  • Standard: che non ha alcun costo ma prelievi gratis solo in euro;
  • Black e Metal: con un costo rispettivamente di 9,90 euro e 16,90 euro. Entrambe offrono prelievi gratis in tutto il mondo e un ampio pacchetto assicurativo compreso (Foglio informativo assicurazione ).

N.B. La Metal rappresenta la soluzione più esclusiva del terzetto godendo di un servizio clienti esclusivo ed offerte opportunamente dedicate da partner selezionati.

(Fonte: sito ufficiale N26 – Data: 05 Marzo 2019)

Viabuy



Questa carta prepagata presenta la possibilità di superare il limite di non cointestazione che interessa quasi tutte le carte prepagate e lo fa in un modo molto semplice: creando un conto elettronico con Iban, al quale possono essere associate la carta principale e più carte secondarie.

Il canone annuo della carta principale è di 19,90 euro, mentre per quelle secondarie è di 14,90 euro. E’ prevista una commissione pari a 5€ per i prelievi da ATM in Italia e all’estero. La richiesta va fatta online e la carta viene inviata per posta. Viene richiesto un costo di emissione una tantum pari a 69,90 euro.

(Fonte: sito ufficiale Viabuy – Data: 05/03/2019)

Conto Tascabile



Conto Tascabile è la carta prepagata iban emessa da CheBanca che può essere non solo per effettuare prelievi in Italia e all’estero e acquisti sia online che presso i negozi, ma anche per inviare/ricevere bonifici online. Prevede un canone mensile di 2€, un plafond di 50 mila euro. I prelievi sono gratuiti presso qualsiasi ATM in Italia e zona Euro.

(Fonte: sito ufficiale CheBanca – Data: 05 Marzo 2019)

Genius Card

E’ previsto un canone di 2€/mese, azzerato per i giovani under 30. Il costo di emissione è di 5 euro ed i prelievi sono gratuiti solo su ATM Unicredit. Da valutare anche l’aspetto dei prelievi all’estero pari a 2 euro in zona Ue e 5 euro + 1,75% per il resto del mondo.

(Fonte: sito ufficiale Unicredit – Data: 05 Marzo 2019)

Postepay Evolution

Rispetto alla Postepay classica si ha una carta dotata di Iban che permette di ottenere accrediti e bonifici in entrata e di poterne fare anche in uscita. Il costo annuo di gestione è di 12 euro con 5 euro di costo di rilascio se si sceglie la versione per privati, mentre per quella business il canone annuo (a meno di promo) è di 60 euro all’anno e il costo di emissione è di 10 euro. Il canone non comprende tutte le voci di costo, lasciando fuori in toto i bonifici in uscita (con un costo che va da 1 a 3 euro).

(Fonte: sito ufficiale Poste Italiane – Data: 05 Marzo 2019)

Per chi sono indicate?

Chiunque desideri uno strumento di pagamento accettato in Italia e all’estero, con cui ricevere bonifici e che possa avere alcune delle principali funzionalità tipiche di un conto corrente. In particolare può essere quindi utile per i giovani, per gli anziani, per chi effettua acquisti online e per chi viaggia spesso in Italia e all’estero.

Per loro, le banche hanno pensato ad un prodotto finanziario funzionante per alcuni aspetti come un conto corrente in versione light o di base, ma con un costo più contenuto o più semplice da controllare e gestire.
La soluzione è arrivata proprio con l’introduzione sul mercato delle carte conto, carte plastificate e prepagate dotate di codice Iban, come un vero e proprio conto corrente da tenere sempre in tasca, ma dai costi decisamente più contenuti, grazie all’associazione di un conto elettronico o internet banking, che consente la gestione online in modo diretto e con poche funzioni accessorie. Le carte solitamente vengono emesse o su circuito MasterCard o Visa Electron.

Cosa puoi fare con una carta conto

Con le carte conto è possibile effettuare prelievi e pagamenti, accreditare lo stipendio, addebitare il pagamento delle bollette per le utenze, ma anche effettuare acquisti nei punti vendita convenzionati ed on line (si usufruisce degli stessi sistemi di sicurezza previsti per le carte di credito Mastercard o Visa a seconda del circuito scelto). Quelle più complete permettono di pagare i tributi, il modello F24, fare bonifici per ristrutturazione, pagare il canone Rai, ecc.

Spese ridotte

Possedere una carta conto è molto semplice, perché non si dovranno pagare spese di tenuta conto, bolli, commissioni di massimo scoperto (che nelle carte conto non esiste) ed interessi passivi. Nella maggioranza dei casi non si deve essere nemmeno titolari di un conto corrente sul quale appoggiare la carta conto. Le banche che non rispettano questa condizione ad oggi sono veramente poche. Quindi si possono verificare le seguenti situazioni:

  • non si ha alcun conto corrente, ma si usa solo la carta conto;
  • si ha un conto corrente con la banca A e la carta conto con la banca B;
  • si ha un conto corrente con la banca A e con la stessa anche una carta prepagata con Iban, per gestire meglio le spese, ecc.

Ovviamente quando si decide di avere due prodotti (conto corrente più carta conto) la valutazione dei costi è particolarmente importante.

Insomma, le carte conto sono il servizio bancario in grado di fronteggiare tutte le esigenze di liquidità dei piccoli e medi risparmiatori. Il mercato delle carte, complici le proposte degli istituti di credito, sempre più seduttive e convenienti, continua a proporre prepagate multifunzione per tutti gli usi.

Servizi e garanzie contro le frodi

In genere, i servizi finanziari supportati dalle carte sono molto simili tra loro. Le carte, dette anche moneta di plastica si ricaricano con importi superiori alle prepagate classiche, ma non permettono investimenti finanziari e il possesso del carnet di assegni, possibili con il conto corrente. Non permettono di usare una carta di credito.

Le novità del mercato, perciò, stanno tutte nei costi, ed ultimamente, nelle maggiori garanzie offerte da questi strumenti in caso di frode o furto. Mentre qualche anno fa, infatti, in caso di perdita della carta o di frode, non si poteva ottenere la restituzione della somma accreditata, oggi le banche prevedono questa possibilità, a patto che la perdita della carta non sia dolosa. Quasi tutte le carte, inoltre, sono oggi dotate di microchip per combattere tentativi di frode informatica e clonazioni. Un buon numero di esse è inoltre già stata dotata anche della tecnologia contactless, mentre sono ancora poche quelle che sono idonee anche ai pagamento con Google Pay o Apple Pay (tra le card menzionate poc’anzi offrono queste funzionalità ad esempio N26 ed Hype).

Carte conto a costo zero

La scelta del consumatore punterà sempre sulle carte che offrono un buon rapporto qualità/prezzo. Alcune sono più economiche di altre perché non prevedono costi di emissione o canoni annui. Le carte a zero spese possono essere una promozione valida per sempre o soltanto per un breve periodo di tempo, dipende dalla politica di marketing adottata dalla banca.
Per cui, prima di chiedere il rilascio di una carta, si consiglia di leggere, attentamente, i fogli informativi dell’istituto di credito emittente.

Altri costi delle carte con iban

Altre voci di costo sono le commissioni che vengono addebitate per ogni operazione supportata dalla carta. Tra quelle che ad esempio prevedono prelievi in euro in Italia presso qualsiasi ATM c’è Conto Tascabile di Che Banca. Anche in questo ambito ci sono carte con canone comprensivo di ogni possibile operazione o disposizione, e quelle che con il canone prevedono la maggioranza di operazioni e disposizioni, lasciando fuori i bonifici, ed alcuni tipi di pagamento (ad esempio i Rav). Le condizioni economiche applicate dalle banche, però, si evolvono in continuazione (l’offerta ad esempio di Gennaio 2019, potrebbero essere diverse da quelle di settembre dello stesso anno) e per “acciuffare” le ultimissime novità promozionali sulle carte conto di nuova generazione, si consiglia, sempre, una breve visita al sito della banca prescelta.