Banche online a confronto, italiane o estere: interessi e costi

Nella tabella di sotto offriamo una selezione delle banche online a costo zero.

Banca
Canone annuo
Prelievi Bancomat
Costo carta di credito
Vantaggi
Rendimento
0,00€
0,00€
0,00€*
Possibilità di attivare l’opzione “assistenza in filiale”
Fino allo 0,50% a 12 mesi con Conto Deposito CheBanca!
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Tabella aggiornata in data 19/06/2017


* In virtù di alcune promozioni o nel rispetto di particolari condizioni indicate dalla banca.

Il Conto Corrente è un prodotto bancario che consente al Cliente di gestire in modo ottimale la propria liquidità senza alcun rischio.

Il correntista avrà infatti la possibilità di effettuare operazioni attraverso strumenti diversi che permettono di gestire le proprie disponibilità a seconda delle varie necessità, a partire dai pagamenti che siano dipendenti dal Contante,o legati ai trasferimenti di somme con operazioni come Bonifici Bancari, o ancora con acquisti tramite Bancomat, Carte Ricaricabili ecc.utilizzando gli strumenti di pagamento elettronici.

Per quanto riguarda però gli strumenti di pagamento (aspetto che vale per i prodotti delle banche online quanto per quelle tradizionali) questi devono considerarsi accessori, ragion per cui alcuni tipi di conto non ne prevedono l’emissione (soprattutto nel caso del libretto degli assegni, e del rilascio della carta di credito).

Ciascun conto corrente è identificato da un codice IBAN: questo codice, valido anche a livello internazionale (anche se per i trasferimenti e i bonifici c’è la necessità di conoscere anche il codice Bic e Swift), è composto da vari elementi come l’ABI che denota l’Istituto di Credito di riferimento, il CAB per l’Agenzia ed il Numero di Conto.

Questi dati insieme compongono il codice alfa numerico che ha carattere univoco, al pari del codice fiscale per le persone ed è completato dalla sigla indicante la nazionalità (le banche italiane ad esempio iniziano con le lettere IT, quelle tedesche con DE, quelle francesi con FR, ecc).

A volte, specialmente quando si pensa ad un tipo di servizio proposto da banche “virtuali”, si viene colti dalla preoccupazione della sicurezza, ma è frutto di un preconcetto infondato, proprio perché le banche online, specialmente quelle migliori, garantiscono degli standard di sicurezza elevati e maggiore discrezione rispetto al rapporto di una banca tradizionale (basti pensare alla mancanza di altri utenti o clienti che possono essere presenti quando si comunica una richiesta di chiarimento a voce ad uno dei dipendenti di un’Agenzia).

Tra l’altro per qualsiasi conto corrente parliamo di un Prodotto Sicuro in quanto tutti gli Istituto di Credito sono obbligati ad aderire ai Fondi di Garanzia che tutelano i risparmiatori, come il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (ogni depositante è garantito fino a 100.000 euro) o il Fondo di Garanzia dei Depositanti per il Credito Cooperativo.

Le banche non italiane, ovvero che operano come banca on line in Italia, ma che di fatto dipendono da una società che ha sede legale in uno dei Paesi Ue, possono anche aderire all’apposito Fondo istituito presso la propria Banca Centrale, il che però non diminuisce le garanzie e le forme di tutela, che sono uguali per tutti i Paesi comunitari (stesso importo di 100 mila euro di copertura in caso di default).

Come scegliere il conto corrente migliore?

Le banche italiane tradizionali (come ad esempio Unicredit, Intesa SanPaolo, Bnl, Ubi Banca, Bcc, ecc) hanno affiancato all’offerta di conti correnti online puri (come ad esempio Fineco, Iw Bank, Hello!Bank), prodotti dotati di internet banking per aumentare l’accessibilità e ridurre i costi nella gestione di rapporti bancari più standard. Prima di scegliere un prodotto quindi ci si dovrebbe interrogare sul tipo di operatività che si intende utilizzare più spesso, tenendo d’occhio i costi richiesti per le differenti opzioni e valutando il tipo di conto che realmente rimane a costo zero per le proprie necessità.

Per alcuni prodotti al fine di mantenere una perfetta gratuità bisogna operare esclusivamente o prevalentemente on line, mentre in altri è meglio scegliere costi a canone fisso per un uso più promiscuo e meno “certo” a monte, così da evitare di far gonfiare il conto spese di fine anno, oppure con liquidazione trimestrale.
Un suggerimento che invece vale per qualsiasi tipologia di prodotto e che permette di ottenere sempre un risparmio, è quello di scegliere sempre le comunicazioni online.
Più sotto ti proponiamo una lista di tutti i migliori conti correnti offerti sul mercato, carte conto prepagate e conti deposito: non ti resta che leggere le nostre recensioni e scegliere quello più adatto alle tue esigenze!
A titolo esemplificativo, riportiamo infine degli esempi concreti di alcuni prodotti che si sono, nel corso del tempo, confermati i migliori per condizioni, stabilità di trattamento, assistenza, e convenienza, guardando le varie ipotesi di impiego:

  • 1- Per coloro che vogliono principalmente un rapporto “virtuale” con la propria banca online: si tratta di chi ama il fai da te, non vuole perdere tempo ad andare in banca, vuole un internet banking efficiente, veloce e con interfaccia semplice da gestire, ottenendo un bel risparmio sui costi complessivi. In questa direzione, tra i migliori prodotti troviamo il Conto Corrente Arancio di Ing Direct, che prevede anche prelievi gratuiti, canone carta di debito gratis, e bonifici senza costi. Come alternativa, se si preferisce aprire il rapporto con una delle migliori banche online (vista l’appartenenza al Gruppo Mediobanca), c’è sempre il conto standard di CheBanca, con le stesse condizioni già accennate per Ing Direct
  • 2- Per coloro che desiderano un prodotto ibrido, utilizzabile sia online ma anche in modo più tradizionale: la soluzione del canone omni comprensivo di tutte le operazioni standard rappresenta in questo caso la soluzione migliore. Qui, per non sacrificare la convenienza, rischiando di pagare oltre al tipo di necessaria operatività reale, la proposta ideale è quella dei prodotti modulari. Nelle varie offerte, i prodotti più interessanti e flessibili sono:
    • My Genius (uno dei migliori conti anche nel 2016), che prevede nel modulo base canone zero, operazioni illimitate e bonifici online gratuiti, oltre la carta di debito compresa. Se si vogliono dei conti più accessoriati, si possono scegliere i canoni di 4, 6 o 10 euro al mese, a seconda del livello di completezza che si desidera, ma con la certezza di poter azzerare in tutto o in parte i costi con dei semplici accorgimenti ;
    • come alternativa sempre modulare c’è Qubì di Ubi Banca, che ha un canone di 1 euro al mese per poter avere le principali operazioni, e che può aumentare fino ad un massimo di 3 euro per chi vuole anche usare il conto per fare trading.

Carta conto online – L’alternativa al conto bancario

Chiunque voglia gestire la propria liquidità con uno strumento efficace ma allo stesso tempo molto semplice, senza essere titolare di un vero e proprio conto corrente, può prendere in considerazione le carte conto (prepagate dotate di Iban),
per le quali il numero di offerte, con agevolazioni e completa gratuità soprattutto per alcune categorie, è cresciuto negli ultimi anni.

Viabuy
Genius Card
Conto Tascabile
Canone mensile
0,00 euro*
0,00 euro
2,00 euro
Prelievi ATM Banca emittente
5,00 euro
0,00 euro
0,00 euro
Prelievi ATM Altre Banche
5,00 euro
2,00 euro
0,00 euro
Invio Bonifici online
0,00 euro
da 1,75 euro
0,00 euro
Circuito di Pagamento
Mastercard
Mastercard
Mastercard
Plafond
50.000,00 euro
50.000,00 euro
50.000,00 euro

*Per utilizzare Viabuy è necessario effettuare una prima ricarica di almeno 89,70 euro.
I dati riportati in tabella sono aggiornati al 6/09/2016

Ma quando si parla di una carta conto, in realtà a cosa ci si sta riferendo?
Si tratta di una carta di pagamento prepagata ricaricabile e dotata di un codice IBAN, dunque perfettamente in grado di sostituire le funzionalità essenziali dei conti correnti bancari: dalle ricariche telefoniche, bonifici, pagamenti di imposte o addebiti ricorrenti, fino alla domiciliazione delle utenze, o al pagamento dei bollettini postali.

Tuttavia prima di “acquistare” (considerato che è previsto quasi sempre un contributo di emissione e/o di attivazione) una carta dotata di Iban, si deve chiedere in modo esplicito alla propria banca il livello di operatività che sarà in grado di supportare, considerato che alcuni prodotti nascono ibridi, in quanto consentono i trasferimenti, ma sono limitate per operazioni necessarie come il pagamento dei tributi, oppure permettono solamente di ricevere i trasferimenti in entrata ma non in uscita.

Fineco Bank

Webank

Banca Popolare dell’Emilia Romagna

Banca Popolare di Bari

Banca Popolare di Puglia e Basilicata

Banca Popolare Pugliese – Bpp

Banca Popolare di Vicenza

Banca Etica

Banca Popolare di Roma

Gruppo Bancario Credito Valtellinese

Banca Popolare di Milano

Banca Sella

Banca Etruria

Banca IFIS

Veneto Banca

Directa – Società di intermediazione

Unipol

La Posta Svizzera

Cassa Rurale di Renon

Banca Carim

Dolomiti Direkt – Banca Sparkasse

Banca del Fucino

Banca Private Leasing

Banca Popolare di Fodi

Allianz

Banca Mediocredito

CariChieti

Banca Fideuram

Bancadinamica

Neteller

Banca Popolare del Frusinate

Hypo Alpe Adria Bank