Come Scegliere il Miglior Conto Corrente Online ?

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I conti correnti online stanno diventando sempre più diffusi. I potenziali correntisti non hanno più paura del web, soprattutto perché adesso lo conoscono bene, insidie comprese.
Questo contribuisce al successo di una miriade di servizi online, inclusi quelli bancari.
Internet pullula di pubblicità di banche che propongono condizioni uniche. Molte persone non sono abituate a certi tassi creditori, più alti rispetto ai conti tradizionali, e sono subito attratti dall’offerta, giustamente!
Ma la concorrenza tra banche è tanta, e le condizioni sono spesso simili. Ma cosa bisogna fare per orientarsi nell’apertura di un conto corrente online? Sicuramente, con una buona analisi, troveremo quello che cerchiamo.
1 – Ricerca e confronta
Secondo l’Abi, con un’accurata ricerca è possibile risparmiare fino al 30 %.
Ovviamente, quello che istintivamente andremo ad analizzare sono la sicurezza e le condizioni.
Se parliamo di sicurezza online allora possiamo affermare che i siti delle banche sono molto sicuri. La tecnologia è andata molto avanti in tal senso, ed è molto difficile che qualcuno entri nel sito della banca per prendere i vostri dati, almeno che non siate voi stessi a compiere un passo falso, come rispondere a finte e-mail mandate da truffatori.
Le prime domande che bisogna porsi prima di aprire un conto sono: a cosa mi servirà il conto? E quante operazioni farò?
In questo modo vedremo se ci conviene pagare un canone per svolgere un tot di operazioni mensili, oppure pagare le commissioni su ogni singola operazione. Quest’ultima opzione conviene a coloro che effettuano poche operazioni.
E’ importante appuntare i costi delle operazioni più comuni per poterli meglio confrontare con quelli delle altre banche.
I costi fissi sono delle spese da sostenere periodicamente. Si tratta per esempio dell’imposta di bollo o canone legato a carte di credito o di debito. Alcuni di questi sono uguali in tutte le banche.
Il tasso creditore netto
A parte le spese, quello che dobbiamo conoscere è il tasso creditore netto. La tassazione degli interessi maturati a partire dall’ 1 gennaio 2012 viene diminuita dal 27% al 20%.
Un buon tasso ci può aiutare a coprire le spese del conto, o di uscirne addirittura in guadagno.
Nel processo di scelta del conto possiamo appuntare l’ammontare che potremmo ricevere grazie al tasso creditore e i costi che potremmo sostenere, e fare così un confronto tra le varie offerte mediante il risultato netto.
Un altro fattore da considerare è il tasso sugli scoperti, ovvero sui fidi.
