Recensione Conto Bancoposta – Condizioni del conto online di Poste Italiane

Attualmente Bancoposta, per soddisfare diverse esigenze, offre ai nuovi clienti due differenti tipologie di conto corrente: il Conto di Base e il Conto BancoPosta, che hanno sostituito gli storici BancoPosta Più e BancoPosta Click, ancora attivi soltanto per chi li ha sottoscritti a suo tempo.

Logicamente i già clienti non sono costretti a chiudere il vecchio rapporto di conto corrente, potendo tra le altre cose sottoscrivere i vari prodotti accessori ancora previsti (compresi i buoni fruttiferi postali, fido, carte di credito, ecc).

(Fonte: sito ufficiale Poste Italiane – Data: 20/08/2019)

Conto BancoPosta: condizioni economiche

schermata sito poste italiane su conto bancoposta

E’ la proposta di conto corrente a pacchetto di BancoPosta, che prevede un canone mensile di 6€ che si riduce mensilmente di 1€ o 2€ in presenza di determinate condizioni (accredito stipendio o pensione, bonifico in entrata di almeno 700€ e/o saldo medio mensile pari o superiore a 5.000€). Inclusi in detto canone:

  • operazioni illimitate;
  • domiciliazioni utenze;
  • una carta di debito BancoPosta (circuito Mastercard) per ogni intestatario;
  • carnet di assegni su richiesta;
  • Internet e Mobile Banking, anche tramite l’app dedicata;
  • notifiche;
  • sconti dedicati presso esercenti convenzionati;
  • prelievi gratuiti presso gli ATM postali (1,75€ presso ATM di altri istituti).

I bonifici hanno un costo che parte da 1€ per arrivare addirittura a 10€ +0,15% dell’importo a seconda del destinatario (zona Sepa o extra Sepa)e del canale scelto. E’ possibile arricchire tale pacchetto aggiungendo ad esempio una carta di credito, col suo relativo canone, o un’apertura di credito in c/c (fido).

Bancoposta conto corrente di base

schermata sito poste italiane su conto bancoposta di base

Questo genere di conti correnti non è suscettibile di grandi variazioni, dato che deve garantire le funzioni minime previste da un conto corrente con costi ugualmente ridotti all’osso, soprattutto per quanto riguarda determinate categorie di utenti. Si tratta di una soluzione adatta per tutti coloro che vogliono un conto con bassa operatività e costi contenuti.

In particolare c’è la versione del conto pensionati, che può essere utilizzata da coloro che hanno un reddito annuo inferiore a 18 mila euro, anche vecchi clienti Bancoposta e titolari di un altro tipo di conto corrente più costoso.

Per chi non è pensionato c’è invece la versione standard (che può essere comunque scelta anche dai pensionati) che presenta un canone di 30 euro all’anno (2,5 al mese) comprensivo di:

  • operazioni illimitate gratuite di accredito,addebito diretto sepa, prelievi su Atm postamat e pagamenti con carta di debito;
  • 6 prelievi allo sportello all’anno e 12 prelievi su Atm non postamat;
  • 12 bonifici o postagiro permanenti;
  • 6 bonifici o postagiro sepa non permanenti;
  • 36 accrediti ricevuti tramite bonifico Sepa (compresi stipendio/pensione).

N.B. Le stesse condizioni si applicano a coloro che hanno un Isee inferiore a 11.600 euro, i quali però non pagano il canone annuale che viene azzerato come l’imposta di bollo.

(Fonte: foglio informativo Conto Bancoposta di Base – Data rilevazione:20/08/2019)

Come cambiare conto?

I già clienti che volessero passare dal Conto BancopostaPiù o dal Conto Bancoposta Click al nuovo Conto BancoPosta, possono farlo firmando i moduli di variazione, tranne nei casi in cui ci siano delle effettive limitazioni a causa di servizi e prodotti finanziari precedentemente sottoscritti che potrebbero non essere compatibili.

In ogni caso bisogna ricordare che una volta effettuata la variazione non c’è la possibilità di ripristinare le condizioni del precedente conto corrente, per cui si tratta di una decisione da effettuare con molta attenzione, in quanto irreversibile e non sempre conveniente.

Approfondimenti: Fido Bancoposta, Estratto conto online.

Ultimo aggiornamento: 28 agosto, 2019