Guida all’App Bancoposta: funzionamento e ultime novità

Grazie all’app Bancoposta è possibile avere una gestione a 360 gradi dei prodotti Bancoposta. Non solo, è anche possibile prelevare da Atm senza dover usare la carta di un conto Bancoposta o la Postepay. Vediamo insieme come funziona e come procedere, passo passo, per poterla utilizzare.

Indice

Come associare e abilitare l’uso dell’app


Come appena accennato il primo passaggio necessario per accedere al mobile banking di Poste Italiane è quello di associare all’app il numero di cellulare della sim telefonica utilizzata sullo smartphone dove andremo a scaricare l’app Bancoposta (disponibile per sistema operativo Android e iOs, dai rispettivi store). Questa associazione può essere effettuata:

  • da un Atm Postamat;
  • dall’ufficio postale.

Se si sceglie un Atm Postamat, dove il riconoscimento dell’identità avviene tramite il pin unico della propria card, si dovrà seguire sul terminale il seguente percorso: “Servizi e Opzioni” – “Sicurezza Internet”, quindi è sufficiente inserire il numero richiesto.

Se invece si vuole procedere tramite un operatore delle Poste allora si dovrà esibire un documento di identità non scaduto.

Una volta fatta l’associazione del numero dello smartphone è possibile scaricare l’app appurando che il device abbia i seguenti requisiti minimi:

  • per iOs da sistema operativo 11 in poi;
  • per Android dalla versione 4.4 in poi.

Non è invece presente una situazione similare per PC. Scaricata l’app, si può effettuare l’abilitazione dei prodotti che si desidera gestire con App, che possono essere un Conto BancoPosta, la Carta prepagata Postepay (standard o Evolution) e il Libretto Smart.

L’abilitazione è per tipologia di prodotto (per esempio sul conto corrente) e una volta effettuata permette di fare una serie di operazioni previste proprio dal prodotto o servizio abilitato. Per esempio, nel caso di un conto si potranno fare trasferimenti, postagiro, bonifici, ricariche, pagamenti di bollettini e tanto altro. In pratica parliamo di un vero app banking, a sua volta evoluzione dell’home banking.

Non solo, sarà anche possibile accantonare dei risparmi (con il salvadanaio virtuale o acquistando buoni fruttiferi postali) e aggregare anche i conti che si hanno con altre banche, per avere una sola app di riferimento.

A questa modalità operativa si aggiunge quella meramente informativa o di gestione. Sempre riferendosi al conto corrente via app si potrà ad esempio effettuare il controllo dell’estratto conto e la visualizzazione del saldo movimenti (nella voce “Le Tue Spese”).

Come usare l’app


Per poter usare le varie funzioni e servizi, per prima cosa bisogna aprire l’app e fare l’accesso inserendo il proprio codice PosteID. Ricordiamo che quest’ultimo può essere attivato su un massimo di 5 dispositivi. Quindi in caso di cambio telefono è essenziale verificare se il nuovo device è tra questi ed eventualmente ripetere l’operazione di attivazione del codice.

Una volta fatto l’accesso, dal menu che si trova in alto quasi a metà pagina si potranno selezionare varie voci tra cui:

  • i Tuoi Prodotti (se si vogliono attivare, disattivare o modificare alcune impostazioni legate ai prodotti abilitati all’app);
  • le Tue spese (per il controllo degli estratti conti e saldi).

Sono comunque disponibili scorciatoie per accedere a disposizioni più dirette come la voce Bonifico e Ricariche (si passa in rassegna il menu spostando il dito da dx a sx).

Una volta scelta la voce che interessa, per esempio Conto e Carte, si accede ad un sottomenu dove si dovrà scegliere se entrare nella gestione ‘Conto’ o in quella delle ‘Carte’. Qui si vanno a fare le modifiche o attivazioni/disattivazioni che si vogliono mettere in atto (che sono poi comunque sempre modificabili).

Cosa si può fare


Per ciascun tipo di prodotto sarà possibile usufruire di varie funzioni che permettono di renderne più sicuro o flessibile l’uso. Ad esempio, per le carte è possibile modificare i massimali (sia giornalieri che mensili) di prelievo o spesa, abilitare gli acquisti online o il pagamento contactless da app, oppure attivare la geolocalizzazione (solo in Europa o nel resto del mondo) oppure disporre il blocco temporaneo.

Non c’è pericolo che si commetta l’errore di modificare in modo non consapevole, poiché ogni modifica va confermata singolarmente tramite inserimento del codice PosteID (per esempio se faccio 10 modifiche, per ognuna vado a confermare con inserimento del codice).

A seconda del prodotto interessato è possibile trovare alcune limitazioni di uso come ad esempio il pagamento degli F24. In tal caso è necessario passare per Pc scegliendo l’accesso ad una delle seguenti alternative:

  • BancoPosta online;
  • BancoPosta Click;
  • Postepay

Infine è possibile anche procedere all’apertura di alcuni prodotti finanziari di Poste Italiane tra cui il Conto BancoPosta (con opzione Start, Start Giovani e Medium) o il Libretto Smart. Per chi ha già un libretto è possibile prelevare presso tutti gli ATM Postamat con e senza Carta Libretto.

Ricordiamo che questa applicazione è destinata alla clientela retail mentre per le imprese è disponibile l’App PosteBusiness. Quest’ultima presenta caratteristiche similari alla versione per privati (controllo conti, carte e molto altro) ma con funzioni più adatte appunto ad imprese ed attività.

Prelievo da Atm Postamat senza card


Tra le funzioni più particolari e più recenti troviamo la possibilità di prelevare da ATM Postamat senza dover inserire il postamat o la carta libretto. Per farlo bisogna solo andare presso uno sportello e selezionare il tasto 9 che permette di creare un qr code che va scansionato con l’apposita funzione dell’app attenendosi al seguente percorso:

  • aprire l’App BancoPosta (o l’App Postepay) già abilitata al postamat;
  • inserire il codice PosteID, accedere nel menu e poi in ‘Conto e Carte’;
  • selezionare la voce “Inquadra Codice QR”;
  • inquadrare il codice QR code seguendo le istruzioni in App;
  • scegliere l’importo e autorizzare la conclusione con il Codice PosteID personale;
  • prelevare l’importo in contanti dall’ATM.

Problemi di funzionamento


Anche se si è fatto tutto per bene può capitare che a un certo punto l’app Bancoposta non funziona. In questi casi è consigliato controllare se ci sono degli aggiornamenti che vanno autorizzati, perché non è detto che l’aggiornamento avvenga sempre in modo automatico. Se c’è un aggiornamento da fare, va dato l’ok nell’app store, quindi si deve chiudere l’applicazione e in alcuni casi può essere necessario anche riavviare lo smartphone.