Investimenti sicuri: perchè sono tanto amati?

Un viaggio guidato nel mondo del risparmio

E’ nella psiche della mente umana il motivo di tanto successo, il bisogno di sentirsi al riparo da brutte sorprese. Da questa legge non sfugge di certo il denaro, che rappresenta per ognuno di noi l’elemento base per vivere bene (vedi anche Come mettere soldi da parte). Proteggerlo è l’obiettivo di questa guida, proteggerlo è l’obiettivo di tutti!


Quando un investimento si definisce sicuro?

Quando siamo certi che il capitale certamente ci verrà restituito alla scadenza. Ma esiste per davvero una garanzia di questo tipo? Non proprio, perché può fallire una grossa società, una banca o il sistema bancario, ma anche crollare uno stato. Nessun investimento è quindi sicuro al 100% perché tutto può accadere.

Il termine stesso nella lingua italiana significa: impiegare una somma di denaro in un’impresa in modo che il capitale si accresca. Ma ci sono buoni, ottimi elementi per definire un investimento molto più sicuro di un altro. Inoltre in maniera direttamente proporzionale, in finanza, il concetto di rischio è correlato al tasso di interesse. Più quest’ultimo è alto, più alto è il rischio di perdita capitale.


Un’azione può far guadagnare molto di più, ma è sicuramente più rischiosa di un’obbligazione, che a sua volta lo è più di un buono ordinario del tesoro. In un titolo di stato l’eventualità di perdita è ridotta al minimo, perché minima è la possibilità che fallisca uno stato, un po’ più alta in un’obbligazione bancaria o societaria, mentre per le azioni, altissima, per la volatilità intrinseca al prodotto stesso.

In definitiva, un investimento si definisce sicuro, quando innanzitutto garantisce il capitale a scadenza oltre alla possibilità di percepire un interesse, ma soprattutto quanto più è solida la controparte, ovvero la società che lo emette (uno stato, una banca, una grossa società o un’assicurazione).

Tipologia di investimenti sicuri

  • Titoli di stato Bot, Btp, Ctz, Btpi, Btp italia, Cct. Sono la più comune forma d’investimento, obbligazioni emesse dal Ministero dell’Economia e delle finanze, hanno una durata diversa ( Bot 3, 6, 12 mesi, Btp 3, 5, 10, 15, 30 anni, Btp italia 4 anni), cedola fissa semestrale (nel caso dei Btp) e capitale garantito solo a scadenza. Il tasso viene definito durante le aste.
  • Obbligazioni Sono emesse da una società o da una banca con una durata variabile, il tasso è normalmente più alto rispetto a un tds, ma sono anche più rischiose, consigliabili previa buona conoscenza del mercato finanziario.
  • Buoni fruttiferi postali Emessi dalla CDP (cassa depositi e prestiti) controllata dallo stato italiano. Oggi ne esistono molte tipologie con durate e condizioni diverse. Sono garantiti a scadenza e, a differenza dei tds, rimborsabili vita natural durante con rimborso del 100% del capitale.
  • Libretto di risparmio Il più noto è quello delle poste e si può definire come una sorta di conto “fermo” dove non si possono fare molte operazioni “correnti” in entrata e in uscita, ma solo accumulare denaro. Negli anni sono nati molti altri prodotti simili, come per esempio il libretto Coop.
  • Conti deposito Sono emessi da un istituto bancario che “chiede” una sorta di prestito al risparmiatore, garantendo a scadenza capitale e un interesse concordato. Sono protetti dal FITD (fondo interbancario a tutela dei depositi) fino a un massimo di 100.000 euro per depositante.
  • Conto corrente remunerato E’ un conto corrente classico, con tutte le funzionalità standard, con la differenza che propone un tasso di interesse. Sono generalmente offerti da banche più piccole che vogliono attrarre clienti o in via promozionale da grossi gruppi.
  • Assicurazioni vita Sono emesse da una compagnia assicurativa, affidate a un fondo/gestione separata. Hanno una capitalizzazione e tassi definiti di anno in anno.
    A parte le obbligazioni che, come abbiamo detto, pur essendo a capitale garantito hanno un rischio maggiore di controparte, quindi richiedono una conoscenza ottima del mercato, tutti le altre forme di risparmio possono essere sottoscritte da chiunque, anche investitori alle prime armi.

Il motivo di tanto successo per questa tipologia di prodotti è quindi il più facilmente intuibile, la maggior parte delle persone è alla ricerca di protezione quando deve affidare il proprio denaro a qualcuno, pochi hanno le giuste conoscenze per avventurarsi nel mondo azionario, ma tutti desiderano accrescere il proprio capitale nel tempo.

Gli strumenti più utilizzati e conosciuti dagli italiani sono i titoli di stato e i buoni fruttiferi postali ma, scopo di questa guida, è allargare la conoscenza anche ad altre possibilità altrettanto sicure e valide, sempre.