Meglio conto arancio o il deposito CheBanca: confronto rendimenti e costi

Numeri da primi della classe per i depositi più famosi d’Italia: più di 1 milione di clienti per Ing Direct ed una raccolta complessiva di circa 20 miliardi di euro, 500.000 clienti e 11 miliardi di raccolta per il conto di Mediobanca. Sui numeri vince “la zucca”, sarà cosi anche nelle condizioni?


Caratteristiche dei due conti deposito

Conto Arancio offre una forma di deposito classica: tasso del 2,4% sulle somme vincolate per 12 mesi, liquidazione degli interessi alla scadenza, zero spese di apertura, gestione e chiusura, con l’imposta di bollo che rimane però a carico del cliente, nella misura dello 0,20% annuo (per il 2014).

E’ possibile svincolare l’intera somma investita in piena libertà al tasso base dell’1% (deposito libero). Non c’è un minimo importo vincolabile, mentre il massimo è di 150.000 euro (ricordando che la copertura Fitd è fino a un massimo di 100.000 euro per depositante). Il tasso promozionale del 2,4% è valido solo per i nuovi clienti o è rinnovabile fino a un massimo di 3 volte per i vecchi.

Conto Deposito CheBanca ha un tasso del 2% sui 12 mesi ma propone anche vincoli a 3 e 6 mesi (rispettivamente all’1,2% e 1,7%), capitalizzazione anticipata degli interessi, zero spese tranne l’imposta di bollo sempre a carico del cliente. Il minimo importo vincolabile è di 100 euro, il tetto massimo 300.000 euro, possibilità di riscattare i soldi anche prima della scadenza, al tasso base dello 0,75%.

Conto Arancio o Che Banca: chi vince la sfida?

La sfida è vinta da Conto Arancio di misura. In entrambi i casi si parla di banche molto grosse che sono alla pari dal punto di vista della solidità (rating A2 sul breve termine per Mediobanca, A- per Ing Direct).

Anche per quanto riguarda alcune condizioni registriamo un’ottima libertà di operatività per il risparmiatore: importo minimo da investire molto basso (considerando che alcune banche arrivano a chiedere anche 5.000 euro sotto il quale non si può depositare), possibilità di riscattare anticipatamente con un minimo di interessi. Ciò che in questo momento fa la differenza è proprio il maggiore tasso offerto (+0,4% per Conto Arancio), che in tempi come questi di vacche magre, non è poca cosa.

A vantaggio di CheBanca vanno però sottolineati: gli interessi anticipati, la maggiore elasticità tra le tipologie di vincolo e nessuna distinzione di offerta fra vecchi e nuovi clienti. A parità di tasso sicuramente è preferibile CheBanca, soprattutto se si mettono da parte grossi importi, a patto di reinvestire immediatamente gli interessi.

Inoltre di tanto in tanto Mediobanca offre il vincolo a 6 mesi a tasso promozionale maggiorato solo per brevi periodi, un’ottima occasione da tenere monitorata e sfruttare quando arriva.