Hype conviene? Opinioni e costi di ricarica

In un panorama apparentemente saturo come quello delle carte prepagate risulta particolarmente eclatante una proposta ‘particolare’ come quella di Hype. Ma in che cosa differisce dalle altre e quanto costa?

La carta Hype è stata premiata come migliore prepagata nel 2016, per cui Banca Sella non ha apportato nel 2017 delle modifiche sostanziali al servizio offerto tramite l’omonimo conto di moneta elettronica. A quest’ultimo può infatti essere associata in modo facoltativo la suddetta card fisica che è abilitata al circuito Mastercard e dotata anche di tecnologia contactless.

Che cos’è?

Hype è il nome del conto, della carta ma soprattutto dell’app che è il sistema che permette di gestire, operare e ricevere informazioni sulla disponibilità, pagamenti effettuati o in scadenza, che sono stati accreditati o addebitati sul conto elettronico associato. In tutti i casi una volta aperto il conto elettronico si ha un sistema gratuito attraverso il quale effettuare trasferimenti di denaro in modo facile e sicuro, effettuando il login con le proprie credenziali. Se si desidera avere un prodotto più vicino a un conto corrente di base allora si deve richiedere la versione evoluta della carta prepagata, ovvero la Hype Plus.

Requisiti per l’apertura

Per iniziare ad usare Hype si deve semplicemente effettuare la registrazione, e terminare la procedura di riconoscimento tramite il selfie da scattare con un documento di riconoscimento valido. E’ richiesta la residenza in Italia e la titolarità di un numero di telefono italiano, associato alla sim che è sullo smartphone sul quale avviene il download dell’app stessa. Ogni volta che si vorrà entrare nel conto, o effettuare un controllo, o altro tipo di operazione accettata, si dovrà utilizzare sempre il binomio smartphone e sim registrati. Bisogna poi avere logicamente uno smartphone dotato di un sistema operativo che supporti l’app che può essere:

  • iOs da 9.0;
  • Android da 4.0;
  • Windows Phone da 8.0.

Riepilogo condizioni

BancaBanca Sella
Nome CartaHype
Canone annuoda 0,00 euro


Costi di gestione

L’apertura del conto Hype e la chiusura è sempre gratis. Non è previsto inoltre alcun canone fisso mensile per la tenuta del conto elettronico. In più gli scambi tra gli Hyper (ovvero i titolari di un conto Hype) avvengono gratuitamente e in tempo reale. Anche la richiesta della carta Hype è gratuita (è previsto un costo una tantum per l’emissione solo per la versione Plus pari a 10 euro), e non sono richieste spese per l’invio e il rilascio della card stessa. Solo se si passa a Hype Plus, per superare i limiti di ricarica e di spesa, si dovrà corrispondere un canone mensile di solo 1 euro.

Non sono previsti costi di comunicazione periodica, in quanto le notifiche sono possibili solo tramite l’uso dell’app, che funziona in modo automatico. Se si vuole avere la comunicazione in cartaceo bisognerà rivolgersi a una filiale Banca Sella ma si dovrà pagare un costo fisso di 83 centesimi cadauna. Ad esempio dopo ogni spesa effettuata o in caso di un trasferimento in entrata o in uscita di denaro, verrà effettuata una notifica, senza costi, in cui si comunica il nuovo saldo disponibile. In questo modo si usufruisce di un livello di sicurezza massimo e allo stesso tempo si ha la possibilità di monitorare le varie spese effettuate. Inoltre l’imposta di bollo e l’invio del pin sono sempre gratis.

Costi di utilizzo

I costi sui trasferimenti di denaro sono nulli, sia se il trasferimento viene effettuato su un altro conto o carta Plus Hype, e sia se avviene su un conto corrente di una banca Italiana tramite bonifico. Infine vanno considerate le commissioni associate ai prelievi, ma anche in questo caso è indubbio che Banca Sella non delude la natura della sua carta (disponibile anche in versione virtuale ma con le stesse condizioni di quella fisica) e mantiene la promessa di gratuità: i prelievi su qualsiasi banca italiana, appartenente all’area Ue oppure extra Ue non prevedono l’applicazione di alcun costo né fisso e né variabile.

C’è però da considerare la commissione per il cambio valuta, che risulta abbastanza elevato, considerato che arriva al 3%. Utilizzare carta Hype risulta molto conveniente se l’impiego avviene in zona euro, mentre è meno vantaggiosa con un uso al di fuori della zona Ue, anche se l’aspetto della commissione molto elevata viene compensato dalla mancanza di un costo legato proprio all’operazione di prelievo: in questo modo carta Hype può essere usata sia per prelevare piccole cifre che importi più elevati.

Opzioni e commissioni di ricarica

La nota dolente di molte carte prepagate che godono di opinioni positive per la maggioranza dei servizi offerti, sono praticamente sempre rappresentati dalle commissioni di ricarica, che possono avere anche un peso ingente sull’ esborso che si raggiunge al termine dell’anno (specialmente in caso di assiduo utilizzo). Nel caso di Hype Start (versione base) e di Hype Plus questo problema non sussiste. Infatti il costo massimo al quale si può essere esposti è di 0.9 euro (in promozione fino a fine ottobre 2017 comunque non saranno applicati). Questi pochi centesimi saranno comunque previsti solo nel caso di ricarica effettuata da una carta di pagamento che ovviamente non sia Hype (tra carte Hype la gratuità c’è sempre indipendentemente da promozioni attive). E’ possibile fare la ricarica con bonifico in entrata tramite Iban (vedi anche Bonifico senza conto corrente), con un’operazione sempre a costo zero, oppure tramite strumenti come Mybank, ecc (sempre gratis).

Non è prevista la ricarica in contanti, un problema che può essere aggirato con ricarica fatta da ATM abilitato sfruttando il circuito Pagobancomat che a sua volta risulta sempre gratuita.

Plafond e limitazioni

Il plafond della carta base, la Hype start, è di 2500 euro. Questo è anche l’importo massimo che può essere ricaricato in un anno. Per la versione Plus il Plafond sale a 20 mila euro mentre il tetto massimo ricaricabile nell’anno è di 50 mila euro (10 mila come ricarica massima giornaliera e 20 mila in un mese). Un titolare può avere una sola Hype e nel caso volesse la versione Plus deve evolvere la Start già in possesso.

I limiti di ricarica sono tra 1 centesimo e 250 euro per operazione con ricarica da carta. In caso di bonifico in entrata o uso di altro canale, l’importo della ricarica deve corrispondere al massimo al plafond ricaricabile disponibile in quel momento e comunque di importo non superiore a 4999 euro). Al giorno sono possibili al massimo due operazioni di ricarica indipendentemente dal canale scelto.

Per i trasferimenti in uscita è previsto sempre un limite di 4999 euro ad operazione. Per prelievo invece come limiti troviamo: 500 euro per operazione e 1000 euro al giorno (indipendentemente se l’Atm è di una banca italiana, Ue oppure Extra Ue). In caso dell’uso della carta per effettuare i pagamenti invece l’importo spendibile corrisponde al massimo con il plafond disponibile in quel momento, senza ulteriori limitazioni.

Conclusioni

Hype è un conto elettronico, per cui non offre la possibilità di effettuare tutte le operazioni tipiche di un conto corrente. Tuttavia presenta dei grandi vantaggi vista la quasi totale gratuità garantita, il che conduce inevitabilmente a opinioni coralmente positive.

Ultimo aggiornamento: 5 luglio, 2017