Polizze vita in valuta: attenzione al rischio cambio!

Il gruppo Generali ha aggiornato la sua offerta di assicurazioni sulla vita a risparmio in valuta estera, con la classica formula a capitale garantito. Può essere una buona opportunità? Leggi di più su Ag150 Valute e Bg Opportunity.

Investire in dollari e franchi con il gruppo Generali

Ag150 Valute è l’offerta di Generali Assicurazioni per la diversificazione degli investimenti in valuta estera, le gestioni separate collegate sono Geval $ e Geval franchi svizzeri, che permettono l’accesso ai mercati finanziari fuori dall’area Euro. Al rendiconto del 31/12/2013 i risultati sono stati rispettivamente del 4,43% per Geval dollaro e 1,88% per Geval franco svizzero.


Buon risultato soprattutto per la prima, ma ci sono i costi da tenere in considerazione. Il caricamento iniziale è di 50 euro per la sottoscrizione, a cui va aggiunta una trattenuta al rendimento dell’1,2% e un costo dell’1% se si riscatta il capitale prima del 5° anno. Il premio unico da investire è di almeno 30.000 euro.

Bg Opportunity è invece il prodotto di Banca Generali, che garantisce un rendimento minimo (bonus d’ingresso) dell’1,25% annuo. La polizza è sempre a premio unico, ma in questo caso si parte da almeno 5.000 euro. Il costo iniziale di caricamento è più alto rispetto a Ag150 Valute, 1% sul capitale versato, cosi come la trattenuta sul rendimento pari all’1,5%.

In caso di riscatto anticipato la penale è dell’1,86% il 1° anno, 1,41% il secondo, 0.96% il terzo e 0,49% il quarto. La durata massima del contratto assicurativo è di 5 anni mentre non aveva limite con Generali Assicurazioni (vita intera). La gestione separata di riferimento è Ri.Alto $ che nel 2013 ha avuto un rendimento del 4,32% (ultimo dato di ottobre).

Polizze a capitale garantito?

Il gruppo Generali pubblicizza le due polizze come investimenti sicuri, in effetti il capitale è garantito alla scadenza (anche in caso di deprezzamento del rendimento della gestione), gli interessi si consolidano e nel caso di BgOpportunity c’è anche un minimo garantito. Nonostante gli ottimi rendimenti negli anni però, nessuno dei due prodotti può essere consigliato come valida alternativa in ottica di diversificazione sicura.

Infatti c’ è da considerare il rischio cambio, in parole semplici se io investo 50.000 euro oggi, che valgono circa 69.000 dollari ma alla scadenza dell’assicurazione vita il dollaro si sarà apprezzato sull’euro, potrei perderci anche in caso di buoni risultati della gestione separata!

Inoltre entrambi i contratti sono parecchio vincolanti a causa dei costi di riscatto e anche un investitore attento a monitorare quotidianamente il tasso di cambio, si troverebbe legato senza poter uscire prima di 5 anni anche in caso di tasso di conversione euro/dollaro vantaggioso.