Bankera: come funziona e cosa offre?

Bankera è una banca digitale voluta, ideata e gestita da Spectrocoin, che offre servizi “bancari” rivolti al mondo delle criptovalute. Nel particolare, con un solo account, punta ad offrire:

  • un wallet;
  • pagamenti tramite una carta di debito collegata al wallet;
  • un exchange.

In più per le aziende c’è anche la soluzione di gestione ed elaborazione dei pagamenti ricevuti tramite Bankera stessa.

I due pilastri sui quali si fonda sono la tecnologia (sulla scia del know how di Spectrocoin sul mercato delle criptomonete dal 2013) e la sicurezza. Quest’ultima è assicurata:

  • dalle autorizzazioni e licenze che saranno concesse dagli organi di competenza tra il 2018 ed il 2019 e che la faranno rientrare tra le banche regolamentate;
  • dai capitali atti a fornire i servizi e la liquidità necessaria per far fronte anche a possibili situazioni di crisi.

Il tutto supportato dalle principali criptovalute.

(Fonte: sito ufficiale Bankera – Data: 12 settembre 2018)

Che cosa può offrire?

Come accennato Bankera mette a disposizione un conto elettronico dotato di Iban che permetterà ‘a regime’ di ricevere accrediti, disporre trasferimenti o pagamenti. Questo servizio è rivolto sia a privati che ad aziende. Sempre secondo quanto si evince dal sito ufficiale vengono (e verranno) inoltre offerti anche:

  • pagamenti istantanei (sfruttando la combinazione di credito commerciale e elaborazione dei pagamenti);
  • prestiti;
  • la remunerazione per gli interessi su investimenti o conti correnti;
  • investimenti in fondi di investimento ed ETF.

Exchange

Come scambiare moneta? Il servizio come exchange per Bankera verrà lanciato solo verso la seconda metà del 2018. Quello che andrà ad offrire sarà un servizio di trading “a livello” su criptovalute e token. Questo exchange è stato progettato per permettere di scambiare le principali criptomonete come i Bitcoin, gli ether per l’Ethereum, i DASH, ed i NEM ed anche altre monete digitali. Sono già previsti token quali gli ERC20 e i NEM Mosaic tokens.

Non solo, la società che gestisce Bankera si occupa anche del lancio e della gestione di una criptomoneta ‘autonoma’ che è denominato Bankers. Se quindi nell’exchange sarà coinvolta la moneta digitale di “casa” (che viene identificata con la sigla BNK) il trading avverrà senza l’applicazione di commissioni.

Al momento, secondo le news diffuse via via dal sito ufficiale, si sa che comunque per le altre criptovalute, senza coinvolgimento BNK, si garantiranno commissioni “basse”, ma si tratta di una situazione che diverrà definitiva solamente quando l’exchange andrà a regime. L’obiettivo comunque è quello di dare spinta a questa criptovaluta quindi è certo che se si scambieranno Bitcoin con Bankers l’operazione sarà più conveniente rispetto allo scambio tra Bitcoin o Ether (logicamente sempre dal punto di vista commissionale).

(Fonte: sito ufficiale Bankera – Data: 12 settembre 2018)

Wallet

Come accedere alle varie blockchain? La porta di ingresso è costituita dal wallet Bankera. Con questo wallet sarà infatti possibile attuare lo scambio ‘inter blockchain’ che permetterà la conversione tra risorse diverse ed supporto dei pagamenti di tipo peer-to-peer (per trasferire i fondi ad amici senza costi). Ovviamente i pagamenti basati sulle blockchain non sono l’unico servizio proposto da questo wallet che permetterà ad esempio:

  • pagamenti tradizionali;
  • depositi;
  • prelievi.

La gestione del wallet può essere fatta da pc oppure con app mobile (compatibilità con i sistemi operativi iOs e Android, oltre a Windows Phone).

Approfondimento: Portafoglio elettronico.

Carta di debito

Come spendere i fondi che si trovano nel wallet in modo diretto? Sfruttando la soluzione più semplice che è rappresentata da una carta di debito collegata proprio al wallet. Sono disponibili come opzioni sia la carta fisica che quelle virtuali spendibili solo on line. Tramite app o da pc si potrà sempre tenere sotto controllo i movimenti e il saldo delle carte.

Pagamenti

Il servizio di gestione dei pagamenti è rivolto unicamente alle aziende, integrando gli altri servizi, come il wallet, anche con la possibilità di ricevere pagamenti con le criptovalute attraverso anche soluzioni create ‘ad hoc’. Questo servizio è e sarà in futuro incentrato molto sulla personalizzazione dei servizi in funzione delle differenti necessità delle varie aziende.

Bankers

Considerata la presenza del token BNK, e il fatto che la banca spinge verso il suo utilizzo, vediamo di che cosa si tratta. Rimaniamo sempre nell’ambito delle criptomonete, anche se è più appropriato parlare di token, per il quale siamo a una quantità circolante di 10,9 miliardi contro i 25 miliardi programmati. Si tratta comunque di una criptovaluta molto giovane, che ha debuttato da gennaio 2018.

(Fonte: Coinmarketcap – Data: 12 settembre 2018)

Dal lancio il token ha perso quasi costantemente terreno fino a luglio 2018 quando ha mostrato un trend più costante. La storia comunque breve non permette di avere un quadro chiaro sulle possibili evoluzioni future, soprattutto in attesa degli effetti che si avranno a seguito del lancio dell’exchange.

Il collegamento con Bankera sarà ulteriormente rafforzato dal sistema di ‘revenue share’ sviluppato. Nel particolare il 20% dei profitti della banca saranno distribuiti ai possessori di BNK in proporzione del numero di token posseduti.

(Fonte: sito ufficiale Bankera – Data: 12 settembre 2018)

Ultimo aggiornamento: 13 settembre, 2018