Bancomat, carta o ricaricabile: prelevare con il conto Arancio

Ing Direct è una banca che ha da sempre puntato sull’ essenzialità del servizio, a costi nulli o quasi. Proprio per questo anche quando si tratta dell’uso o del possesso del bancomat su conto arancio non ci sono differenze: al cliente non è data la possibilità di scegliere tra diverse carte di debito, anche se al bancomat, emesso in modo contestuale all’apertura del conto corrente Arancio, si può aggiungere anche la carte prepagata ricaricabile (che a differenza di molte sue ‘colleghe’ non prevede costi di ricarica sconvenienti). L’uso combinato del bancomat e della carta prepagata di conto Arancio sono una soluzione molto utile quando si decide, ad esempio, di effettuare dei pagamenti all’estero.

Caratteristiche del bancomat conto arancio

Come specificato sul foglio informativo si tratta di un bancomat VPay, quindi funziona senza problemi sui circuiti bancomat e pagobancomat in Italia e sul circuito VPay in Europa. Da qui si deduce che il bancomat funziona per effettuare pagamenti e prelievi presso gli Atm ubicati in varie filiali di gruppi bancari all’estero, ma solo laddove è attivo il circuito VPay. Quindi il bancomat non funziona ad esempio negli Usa ed in altri Paesi che si trovano fuori dall’Europa.

Per quanto riguarda le condizioni economiche non c’è molto da dire, dal momento che il rinnovo, blocco, rilascio o semplice gestione del bancomat non ha alcun costo, così come i prelievi che sono gratuiti laddove funziona il circuito VPay (ciò non esclude l’applicazione di commissioni di conversione valuta laddove sono previsti, fissate in misura pari al 2%).

I massimali del bancomat sono: dai 500 ai 1500 euro giornalieri, e dai 1500 ai 4999 mensili se si sfrutta l’opzione di modifica dei massimali (regolabile in modo gratuito online).

Come usare il bancomat conto arancio all’estero?

Al di fuori del circuito VPay è possibile usare solo la carta di credito (se logicamente richiesta) oppure la già citata carta prepagata ricaricabile che funziona sul circuito Maestro. I prelievi fatti con questa costano 2 euro, sia se sono fatti in Italia che all’estero, al pari di quelli fatti con la carta di credito. Come costi si hanno:

  • 10 euro per l’emissione della carta una tantum;
  • 0,50 centesimi per il servizio sms se attivato;
  • 1 euro di costo a ricarica che scatta dalla sesta annuale in poi (quindi le prime 5 sono gratuite).

Il plafond massimo della carta è di 4500 euro, mentre come limite di spesa questo è dato solo dalla dotazione della carta stessa, fino al massimo di 4500 euro per singola operazione.

La qualità del servizio di conto arancio, bancomat e non

Non bisogna farsi spaventare dal fatto che Ing direct è una banca quasi esclusivamente online, poiché è dotata di un call center generalmente efficiente nella risoluzione di problemi (come ad esempio nella sostituzione del bancomat che non funziona ecc). Tuttavia come per ogni situazione il servizio clienti è fatto di persone, quindi se si parla con qualcuno che non soddisfa le proprie aspettative, basta richiamare e confrontarsi con un altro operatore che può aver maturato una maggiore esperienza o che si dimostra più disponibile a voler risolvere una criticità rispetto ad un’altra.

E’ una buona prassi, all’inizio della telefonata, annotarsi il nome ed il numero dell’operatore con il quale si ha il contatto, magari facendosi ripetere i dati, così da renderlo più accorto ed attento nella gestione del problema.

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Ultimo aggiornamento: 26 luglio, 2017