Carta Ricarica – Costi e condizioni della prepagata con Iban

La Carta Ricarica, insieme alla versione Evo e alla OOM+ rientrano tra le carte prepagate nominative. In particolare la Carta Ricarica è stata pensata per chi vuole una carta con funzioni di “bancomat” per poter fare prelievi ed acquisti sia in Italia che all’estero, funzionando sia sul circuito casalingo PagoBancomat che su quello internazionale MasterCard.

Principali caratteristiche della card ricarica

La versione Carta Ricarica, su cui focalizzeremo quest’articolo, è una ricaricabile dotata di Iban che viene emessa dalla Cassa Centrale Banca del Credito Cooperativo del Nord Est S.p.A. La richiesta della carta può essere fatta da chiunque abbia raggiunto la maggiore età, sia a nome proprio che per un minorenne che però deve aver raggiunto almeno 11 anni di età.

Ogni persona può avere al massimo la titolarità di due carte Ricarica. Come tecnologia la card è dotata di funzione contactless e chip&pin. La card può essere impiegata per:

  • fare acquisti online (su siti dove è abilitato il contatto con MasterCard);
  • acquisti su Pos su circuito MasterCard;
  • prelievi da Atm;
  • ricariche e altre funzioni previste da Atm (come ricariche telefoniche, ecc).

Il plafond massimo della carta è di 5000 euro. Come carta ricaricabile con Iban non rientra tra le carte conto, permettendo di ricevere e ma non di fare bonifici ed altre operazioni normalmente previste da conti correnti, almeno nella versione di base.

(Fonte sito ufficiale CartePrepagate.cc – Data: 2 giugno 2018)

Costi e commissioni

All’emissione si deve pagare un contributo di “attivazione” di 10 euro, che assorbe anche l’eventuale operazione di prima ricarica. Non ci sono costi fissi di gestione, e come ulteriori spese da considerare troviamo ad esempio quelle legate ai prelievi, i costi di ricarica e le operazioni in valuta diversa dall’euro. Vediamo nel dettaglio quindi i costi e le commissioni che dovranno essere valutati:

  • Emissione una tantum: 10€
  • Prelievi da sportello (no Atm): 3€ (solo presso banche convenzionate e gruppo Bcc)
  • Prelievi Atm: gratis gruppo Bcc, 1,5€ banche extra gruppo Bcc in zona Sepa, 2,5€ banche extra Sepa
  • Pagamenti su pos: gratis in euro, 2,5€ no euro
  • Ricariche: gratis con bonifico + eventuale commissione applicata dalla banca presso cui si è disposta l’operazione, 1€ da Atm, 1€ da e SMS, Inbank e APP, 1€ con bollettino freccia + eventuali commissioni applicate dalla banca presso cui si è disposta l’operazione, 1,5€ da sportello in filiali convenzionate
  • Comunicazioni online: gratis
  • Blocco, sostituzione, estinzione: gratis
  • Reset password: 1€
  • Servizio sms: 10 centesimi

(Fonte sito ufficiale CartePrepagate.cc – Data: 2 giugno 2018)

Confronto con la carta Evo

Le versioni di carta prepagata proposte come già accennato sono 3, ma non si tratta di tre versioni, quanto piuttosto di tre prodotti differenti. Fatta eccezione della OOM+ che è dedicata a chi ha un’età compresa tra gli 11 e i 20 anni, qual è la principale differenza che c’è tra la versione Ricarica e la Evo?

Per prima cosa la Evo è una ricaricabile dotata di Iban ma ha anche le funzioni di una carta conto, quindi può essere utilizzata anche per fare bonifici, accrediti di stipendi, pagamenti ricorrenti come utenze, ecc. Non solo la carta Ricarica può essere richiesta solo da persone fisiche per un uso strettamente personale e non per le attività mentre la carta Evo può essere richiesta anche per gestire i pagamenti e le entrate ad esempio diassociazioni, liberi professionisti e lavoratori autonomi (approfondimenti: Carte conto per aziende).

Vediamo per completezza le principali caratteristiche e i costi collegati alle due versioni della carta Evo a confronto con la versione Ricarica:

tipi di condizioni, operazioni e costicarta Ricaricacarta Evo persone Fisichecarta Evo versione Business
Plafond5.000€30.000€30.000€
Costo emissione10€5€5€
Canone mensilen.p.1€ (azzerabile con 1000€ di saldo mensile)1€ (azzerabile con 1000€ di saldo mensile)
Prelievi– gratis gruppo Bcc
– 1,5€ banche extra gruppo Bcc in zona Sepa;
– 2,5€ banche extra Sepa
– gratis gruppo Bcc
– 2€ banche extra gruppo Bcc in zona Sepa;
– 3€ banche extra Sepa
– gratis gruppo Bcc
– 2€ banche extra gruppo Bcc in zona Sepa;
– 3€ banche extra Sepa
Costo ricariche– gratis con bonifico;
– 1€ da Atm;
– 1€ da e SMS, Inbank e APP
– 1€ con bollettino freccia
– 1,5€ da sportello in filiali convenzionate
– gratis con bonifico;
– 1€ da Atm;
– 1€ da e SMS, Inbank e APP
– 1€ con bollettino freccia
– 1€ da sportello in filiali convenzionate
– gratis con bonifico;
– 1€ da Atm;
– 1€ da e SMS, Inbank

– 1€ con bollettino freccia
– 1€ da sportello in filiali convenzionate
Disposizione di bonificon.p.– 4€ Bonifico da sportello verso Italia e UE su iban Bcc

– 1€ Bonifico con APP o internet banking verso Italia e UE su Iban bcc;
– 5€ Bonifico urgente da sportello verso Italia e UE ;
– 2€ Bonifico urgente tramite internet banking o APP verso Italia e UE
– 4€ Bonifico da sportello verso Italia e UE su iban Bcc

– 1€ Bonifico con APP o internet banking verso Italia e UE su Iban bcc;
– 5€ Bonifico urgente da sportello verso Italia e UE ;
– 2€ Bonifico urgente tramite internet banking o APP verso Italia e UE

(Fonte sito ufficiale CartePrepagate.cc – Data: 2 giugno 2018)

Richiesta

La richiesta deve essere fatta andando presso una filiale delle banche che ne prevedono l’emissione, pagando, come detto, il contributo una tantum di emissione ed eventualmente effettuando contestualmente la ricarica. Per tutte e tre le versioni non è necessario essere titolari di un conto corrente.

Per sapere quali banche ne permettono l’emissione è possibile utilizzare la funzione ‘Dove Trovarle’ presente sul sito ufficiale che indicherà anche gli Atm che permettono l’utilizzo della card. Nel particolare basterà:

  • selezionare la Carta Ricarica tra le 3 alternative;
  • indicare la provincia e la città d’interesse;
  • cliccare su ‘Continua’.

Verrà così visualizzata una serie di filiali ubicate nella zona specificata. Vediamo ad esempio nel caso di Roma alcune filiali del gruppo Bcc e Banca Etica.

Ultimo aggiornamento: 4 giugno, 2018