Cherry Bank privati e Pmi: conti, investimenti e finanziamenti

E’ nata Cherry Bank che si presenta con un’offerta ponte tra privati e imprese. Vediamo insieme cosa propone, con un focus particolare sulla clientela retail.

Cherry Bank è una realtà nuova in Italia, nata dalla fusione del banco delle Tre Venezie (nato nel 2006) e la Cherry 106. Oggi questa banca presenta un’offerta abbastanza variegata che va dai servizi offerti al privato a quelli destinati alle pmi ed agli imprenditori per sostenere le proprie attività.

logo di cherry bank
Cherry Bank ha sede a Padova e uffici in varie città soprattutto del nord Italia (al momento gli uffici sono a Roma, Milano, Padova, Treviso, Venezia-Mestre, Vicenza, Verona). Le filiali si trovano in Veneto, Emilia Romagna e Marche, ma per conoscere quella più vicina si può andare nella pagina dedicata: https://www.cherrybank.it/filiali-sedi/

(Fonte: sito ufficiale Cherry Bank – Data:16 febbraio 2024)

Indice articolo

La struttura dell’offerta: per privati e imprese

 

L’offerta rivolta ai privati si concentra su conto corrente e conto deposito tra loro collegati, invece per quanto riguarda le imprese l’attenzione va soprattutto ai finanziamenti, alla cessione del credito ed in generale alla consulenza e al sostegno per quanti vogliono portare avanti un processo di internazionalizzazione. In questo articolo focalizzeremo la nostra attenzione sull’offerta dedicata alla clientela.

Il conto corrente

L’offerta c/c è articolata sul conto online e su quello Cherry Face to Face (quest’ultimo si può aprire solo con un consulente prendendo appuntamento in una delle filiali). In pratica l’offerta che si rivolge a tutti senza limitazioni territoriali è il conto corrente online, che è un conto con zero canone che permette di mettere a frutto le giacenze sfruttando le formule del deposito che può essere sia libero che vincolato. Al conto può essere agganciata la carta di debito internazionale (circuito Visa) che ha un costo annuo di 10 euro. Si tratta di un conto corrente standard che permette di fare pagamenti, bonifici SEPA, Mav/Rav, CBILLPagoPA e SDD.

Ma attenzione, alcune di queste operazioni non sono a costo zero:

  • invio estratto conto cartaceo (quello on line è sempre gratuito);
  • prelievi: presso Atm in Italia e in zona Ue 1,5 euro, presso Atm all’estero extra Ue 2 euro (mai presenti quindi prelievi gratuiti);
  • ordine permanente di bonifico 1 euro (i bonifici ordinari sono gratis se in zona Sepa);
  • domiciliazione bollette: 1 euro;
  • Mav: 2 euro;
  • Rav: 2,5 euro;
  • CbiLL e PagoPa: 3 euro;
  • bollettino Freccia: 3 euro.

(Fonte: sito ufficiale Cherry Bank – Data: 16 febbraio 2024)

La carta di debito

Associata al conto c’è una carta di debito Visa. E’ dotata della tecnologia contactless mentre per ora non è possibile dematerializzarla nei vari wallet (come Apple Pay e Google Pay) per utilizzarla attraverso NFC con device mobili. La carta è fatta con plastica riciclata.

Tale card prevede un canone annuale di 10 euro ed è facoltativa. La richiesta può essere fatta al momento dell’apertura del conto oppure in seguito. In tal caso è sufficiente entrare nella propria area personale selezionare Vetrina Prodotti e poi cliccare su Catalogo Prodotti dove basterà scegliere la carta di debito tra le varie alternative presenti.

Conto Deposito

Per quanto riguarda la parte remunerativa, ovvero quella legata ai depositi, si hanno due possibili scelte (i tassi sono quelli riportati nel sito in data febbraio 2024):

  • conto deposito libero Cherry Box: importo depositabile tra 3 mila e 1 milione di euro. Il tasso annuo posticipato è oggi pari allo 1%;
  • conto deposito Cherry Recall: è la via di mezzo tra la versione Box e quella Vincolata, e permette di sfruttare giacenze fino a 3 milioni. In sostanza è un conto deposito vincolato ma svincolabile dando un preavviso di 32 giorni, potendo sfruttare un tasso del 3,5%;
  • conto deposito vincolato: i vincoli vanno da un minimo di 6 mesi a un massimo di 60 mesi e prevedono tassi crescenti con l’allungamento della durata del vincolo scelto. Gli importi depositabili sono sempre tra 3mila e 3 milioni di euro.
durata vincolo
tasso lordo
6 mesi
4%
12 mesi
4,25%
18 mesi
4,25%
24 mesi
4,50%
36 mesi
4,50%
48 mesi
4,50%
60 mesi
4,50%

La gestione del conto e dei depositi avviene online (tramite semplice login), così come la richiesta di apertura del conto (interamente a distanza con riconoscimento tramite il selfie e firma digitale). Più nello specifico si può usare l’app banking oppure il servizio di internet banking (le credenziali da usare per i due accessi sono le stesse).

Per conoscere i rendimenti che si possono ottenere può essere usato il calcolatore on line.

(Fonte: sito ufficiale Cherry Bank – Data: 16 febbraio 2024)

Per le imprese

 

Cherry Bank non propone ad oggi conti business ad hoc. La sezione  per le imprese prevede ‘solo’ la possibilità di richiedere prestiti sia per liquidità per esigenze di tipo corrente sia per investimenti. Nel primo caso rientrano l’acquisto di scorte, il pagamento fornitori, oppure il denaro per coprire esigenze di liquidità o ancora il pagamento delle imposte.

Cifre maggiori sono invece destinate per sostenere investimenti per esempio per l’acquisto di nuovi macchinari, o l’ingresso in un nuovo mercato, acquisizione di altre imprese, ecc.

disegno stilizzato di ciliegia

(Fonte: sito ufficiale Cherry Bank – Data: 16 febbraio 2024)

Contatti e assistenza

 

L’assistenza generale prevede il contatto telefonico: dal lunedì al venerdì dalle ore 08:00 alle ore 22:00 e il sabato dalle 08:00 alle ore 14:00 chiamando al numero +39 0521 1922214.

Per i conti correnti della clientela retail si può sia usare il contatto telefonico che email: dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 18:00 e il sabato dalle 09:00 alle 13.00 chiamando al numero 800 098 522 dall’Italia oppure +39 011 2272140 per le chiamate dall’estero. L’indirizzo email è contoonline@cherrybank.it.

Per ogni specifica necessità si può controllare la pagina Contatti presente sul sito ufficiale.

Opinioni

 

Le recensioni su Cherry Bank a distanza di un po’ di tempo dal suo lancio raggiungono buoni risultati: su Trustpilot arriva a circa tre stelle e mezzo di gradimento da parte degli utenti. Tali informazioni possono aiutare a capire le caratteristiche dell’offerta in base alle proprie necessità ma è indispensabile comprendere che si tratta sempre di opinioni personali e quindi prive di carattere univoco.Comunque per chi cerca di capire se è sicura come banca, l’ultimo CET1 Ratio di Cherry Bank è pari a 14,60%, il che indica una realtà solida,