Recensione Bunq: costi, registrazione e funzionamento

Bunq è solo un altro conto digitale presente nel panorama Italiano oppure offre qualche spunto interessante rispetto alla concorrenza? Quanto costa e come funziona?

Che cosa può offrire di diverso Bunq ai suoi utenti? Si tratta infatti di un servizio apparentemente messo a disposizione anche da altre società finanziarie che presenta come cardine l’uso del telefono. Tramite l’app è possibile gestire il conto, monitorare i pagamenti e fare trasferimenti istantanei ad altri utenti, il tutto a portata di touch. L’aspetto veramente originale che possiamo incontrare in Bunq è la possibilità di aprire un rapporto unico attraverso cui gestire più conti ciascuno dei quali è dotato di un proprio Iban.

Storia

L’idea dei fondatori di creare una realtà come Bunq bank risale al 2015 e da lì a poco la sua costituzione come banca internazionale. La società che gestisce i servizi di Bunq ha sede ad Amsterdam e fin dall’inizio ha puntato sulla forza del fai da te nella gestione dei servizi finanziari. Una logica che ha portato anche alla nascita del crowdfunding per la raccolta fondi che si chiama Bunq.me.

Che cosa offre?

Come detto all’inizio quando apriamo un conto con Bunq ci troviamo davanti a un mobile banking puro e semplice. Infatti non è possibile gestire il conto da pc così come non è possibile procedere all’apertura.

A differenza di molti prodotti della stessa tipologia, Bunq offre la possibilità di avere più conti contemporaneamente senza complicazioni, perché il tutto è gestito con un solo login, mentre ogni conto funziona in modo autonomo, con possibilità di ripartizione in più valute e con un proprio iban. A questo si aggiunge l’opportunità di collegare carte fisiche e carte virtuali.

Requisiti per l’apertura

Il primo step per aprire il conto Bunq è quello di registrarsi tramite app così da creare le credenziali di accesso e poi concludere la procedura di riconoscimento. Per fare questo è logicamente necessario che il proprio smartphone abbia un sistema operativo compatibile con l’app. Come sistemi operativi minimi necessari abbiamo: ios da 9.0 e Android da 4.1.

Da pc è possibile inserire il numero di telefono dove far arrivare un sms che contiene il link dell’app da scaricare. In alternativa è possibile trovarla all’interno degli store ufficiali ovvero Google Play o iTunes in funzione del sistema operativo del proprio device.

Che cosa fa l’app

Con l’app non solo si apre il conto e si fanno gli accessi, ma si gestisce completamente il conto, potendo:

  • fare trasferimenti di denaro;
  • lanciare o aderire a collette per realizzare progetti di vario tipo;
  • gestire in toto le carte Bunq sia come massimali che nel collegamento con i vari conti;
  • disporre i pagamenti permanenti;
  • decidere di usare un conto per ricevere accrediti ricorrenti, ecc.

Ribadiamo ancora una volta che con una sola app si gestiscono una pluralità di conti senza dover fare diversi accessi, ma semplicemente usando il sistema di scorrimento sulla schermata per controllare i diversi rapporti. Come appena evidenziato si può decidere a quali conti associare la carta per fare i pagamenti, potendo quindi adeguarne anche la valuta a seconda del tipo di conto alla quale viene associata.

Approfondimento: Pagamenti digitali.

Tipi di conto e costi

La scelta può andare su uno dei 3 conti proposti. Due sono destinati ai privati e uno è business. Il più semplice prende il nome Free e non prevede costi di tenuta, ma manca della caratteristica multiconto. In pratica si ha solo un conto elettronico visto l’impossibilità di collegare anche la carta prepagata MasterCard. Veniamo quindi agli altri due conti che presentano caratteristiche abbastanza simili tra loro. Nel particolare abbiamo:

Conto Premium

Il costo del conto Premium è di 7,99 euro e nel canone mensile sono compresi:

  • set carte su circuito Maestro e MasterCard (fino a un massimo di 3 potendo scegliere tra tre diversi colori);
  • conti congiunti (fino a 25 e ognuno con Iban diverso);
  • prelievi su Atm gratuiti (10 al mese)
  • Apple Pay e Android Tap & Pay;
  • richieste pagamento con sms o mail tramite link gratis;
  • prova gratuita di un mese.

Vanno aggiunti invece come costi (che possono essere anche facoltativi):

  • commissione cambio valuta 1,5%;
  • costo per ogni conto in più (oltre i 25) di 19,99 euro;
  • costo a prelievo oltre i 10 gratis a 99 centesimi;
  • costo per le carte sostitutive o aggiuntive 9 euro (una tantum), mentre al mese il costo è di 2 euro in più per il circuito Maestro e 3 euro per quelle MasterCard.

(Fonte: sito ufficiale Bunq – Data: 6 ottobre 2018)

Business

Se si ha bisogno di un conto Bunq per la propria attività, si può valutare e farsi delle proprie opinioni sul conto Business (presente anche nella versione Pack). Il costo in questo caso è di 9,99 euro. Ricapitolando le caratteristiche e gli eventuali costi abbiamo:

  • 25 conti;
  • 3 carte Maestro/MasterCard;
  • Apple Pay e Android Tap & Pay.
  • invio e ricezione di pagamenti via mail e sms a 10 centesimi;
  • pagamenti ricevuti con iDEAL o SOFORT al costo di 20 centesimi;
  • pagamento addebiti diretti 10 centesimi.

Per il cambio valuta la commissione è sempre dell’1,5%. Sia per il conto Premium che per il conto business è possibile collegare ciascuna card contemporaneamente a due conti (quindi con tre carte si ha un collegamento ‘potenziale’ fino a 6 conti allo stesso tempo). Per le operazioni di prelievo e pagamento, dove previsto, si userà sempre lo stesso pin associato alla card.

(Fonte: sito ufficiale Bunq – Data: 6 ottobre 2018)

Approfondimento: Conto corrente online per aziende.

Pack

Veniamo infine alla soluzione che prende il nome di Pack. Il costo è di 19,99 euro mensili con cui si ottiene un conto premium, almeno un conto business, più altri due conti da far utilizzare a altri intestatari. La formula è stata pensata così da permettere la suddivisione della spesa tra i più titolari di conto.

(Fonte: sito ufficiale Bunq – Data: 6 ottobre 2018)