Quanto costa aprire un conto Monese?

Monese è il nome servizio ideato dell’imprenditore estone Norris Koppel che consente di ottenere un iban UK utile per effettuare transazione come: accredito dello stipendio e ricezione ed invio di bonifici online. Grazie alla carta MasterCard collegata consente anche di prelevare contanti in tutto il mondo. Quanto costa?

“La tua banca. Più intelligente, senza limiti.”

Come il claim evoca, Monese è un servizio che offre la possibilità di svolgere alcune operazioni bancarie senza avere i limiti di una banca tradizionale.
Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza e di capire cos’è esattamente Monese.

Si tratta, in pratica, di un servizio di conto corrente istantaneo da gestire con App dedicata attraverso smartphone; tutti, purché maggiorenni e residenti nell’Area Economica Europea, possono creare un account e accedere al servizio in pochi minuti, senza dover presentare documenti che garantiscano entrate fisse o una reputazione economica immacolata.




Monese nasce dall’idea e dal progetto di Norris Koppel, imprenditore estone che, trasferitosi nel Regno Unito, incontrò non poche difficoltà ad accedere ai servizi bancari britannici, a causa del fatto che non poteva produrre documenti di residenza e non poteva dimostrare la sua “storia creditizia” oltremanica. Norris giurò a sé stesso che un giorno avrebbe offerto a tutti, a prescindere dal loro paese di residenza, la possibilità di avere accesso a servizi bancari innovativi.

Tecnicamente, quindi, Monese è un’istituzione di moneta elettronica che fornisce servizi bancari, come l’apertura di un conto corrente, su cui versare il proprio denaro che viene custodito senza essere reinvestito dall’azienda e il rilascio di una carta di debito collegata al circuito MasterCard, per poter prelevare il contante e eseguire pagamenti online o presso negozi fisici.

È importante sottolineare che Monese non può reinvestire i soldi che i clienti versano sui propri conti, proprio perché non è registrata come banca; il denaro viene tenuto separato dei fondi di investimento dell’azienda e, quindi, anche in caso di fallimento di quest’ultima, il capitale del correntista è tutelato.



Per approfondimenti: intervista a Norris Koppel .

Come aprire il conto corrente

Per aprire un conto corrente Monese nel Regno Unito è sufficiente avere almeno 18 anni, essere residenti nell’Unione Europea, scaricare l’App dedicata, disponibile sia per i dispositivi Android che per gli iOS, e seguire le fasi di registrazione necessarie per aprire l’account.

Sarà, a questo punto, sufficiente scattarsi un selfie e inviare una fotografia del proprio documento, sia esso il passaporto, la carta di identità o la patente di guida, sul quale è indicato l’indirizzo di residenza.

Dopo una rapida verifica sulla veridicità dei dati comunicati, sarà l’App stessa a indicare al cliente l’avvenuta registrazione e a fornire tutti gli estremi per operare sul proprio conto.

(Fonte: sito Monese)

La carta MasterCard di Monese

La carta di pagamento messa a disposizione da Monese è lo “strumento operativo” grazie al quale si può gestire, da tutto il mondo, il denaro presente sul proprio conto. Chiariamo che si tratta di una carta di debito (quindi non una carta di credito), ovvero non permette di spendere più di quanto sia effettivamente presente sul conto corrente.

La Carta Monese si appoggia al Circuito MasterCard ed è dotata di Tecnologia Contactless; è accettata, quindi, in più di 200 paesi nel mondo e dai maggiori portali dello shopping online. Può essere, inoltre, utilizzata per prelevare denaro contante a tutti gli sportelli abilitati MasterCard, senza costi aggiuntivi a quelli fissi che sono dovuti a Monese – che vedremo nel paragrafo dedicato – per le gestione del proprio account.

(Fonte sito Monese)

Quanto costa un conto corrente Monese?

Sono due i piani offerti da Monese, uno entry level, che dà un’operatività più limitata e ha maggiori costi relativi alle singole operazioni e uno all inclusive, che abbatte decisamente l’entità delle spese a fronte di un canone mensile.
Vediamoli nel dettaglio:

  • Piano Starter a 0 £/mese
    • conto corrente in sterline e conto corrente in euro: gratis
    • addebiti diretti verso conti inglesi: gratis
    • bonifici bancari gratuiti verso Europa e Faster Payment: gratis
    • carta di debito: 4,95 £/4,95 €
    • prelievi da sportelli: 1 £/1 €
    • commissione su cambio valuta estera: 2% (minimo 2 £/2 €)
    • commissione per depositi di contanti presso PayPoint: 3,5% /minimo 3 £)
    • commissione per depositi contanti presso Post Office: 2% (minimo 2 £/2 €)
  • Piano Plus a 4,95 £/mese
    • conto corrente in sterline e conto corrente in euro: gratis
    • addebiti diretti verso conti inglesi: gratis
    • bonifici bancari gratuiti verso Europa e Faster Payment: gratis
    • carta di debito: gratis
    • prelievi da sportelli: primi 6 gratuiti (1 £/1 € a prelievo oltre)
    • commissione su cambio valuta estera: 0,5% – 0,75%
    • commissione per depositi di contanti presso PayPoint: 2,5%
    • commissione per depositi contanti presso Post Office: 1 £/1 €

(Data rilevazione: 26/02/2018 – Fonte: sito Monese)

Per rendere più immediata la lettura dei costi di commissione quando si effettuano bonifici da un paese a un altro paese con valuta diversa, prendiamo un esempio direttamente dal sito ufficiale di Monese; simulando il trasferimento di 1.000 £ in un paese dell’area UE, nel caso in cui si sia sottoscritto il Piano Plus, il beneficiario riceverà 1.127,14 €, secondo le seguenti condizioni:

  • tasso di conversione di 1 £: 1,1328 €
  • commissione dello 0,5%, corrispondente a 5,664 €

(Data rilevazione: 26/02/2018 – Fonte: sito Monese)

Gestione denaro, depositi e pagamenti

Monese offre un servizio bancario gestibile al 100% da smartphone in tutta sicurezza; il PIN è sempre disponibile e a portata di mano tramite inserimento di CVV.
Le operazioni possibili sono illimitate ed il saldo è sempre consultabile sulla propria App.

(Fonte: sito Monese)

Depositare denaro sul proprio conto corrente è semplice.

È possibile farsi accreditare lo stipendio o bonifici di pagamento; la procedura cambia a seconda che le operazioni economiche avvengano fuori o dentro i confini del Regno Unito:

  • per i clienti UK: è sufficiente fornire il numero di conto e il bank sort code
  • per i clienti UE: bisogna utilizzare l’IBAN europeo che viene fornito, indicando in causale il codice identificativo del cliente; Monese convertirà la tua valuta in sterline.

I depositi in contanti possono essere eseguiti su tutto il territorio del Regno Unito, recandosi presso un ufficio postale o un qualsiasi negozio che esponga il logo PayPoint. L’operazione viene effettuata in pochi minuti alla cassa, utilizzando la carta MasterCard di Monese; i soldi vengono accreditati immediatamente.

(Fonte: sito Monese)

Per quanto riguarda i pagamenti è possibile disporre sia bonifici bancari sia addebiti diretti, senza costi aggiuntivi rispetto al canone fisso mensile Monese.
Infine si può inviare denaro all’estero in diverse valute: DKK (Corona Danese), EUR (Euro), HUF (Fiorino Ungherese), NOK (Corona Norvegese), PLN (Zloty Polacco), RON (Leu Romeno), SEK (Corona Svedese), USD (Dollaro Americano), BGN (Lev Bulgaro) e CZK (Corona Ceca).

(Data rilevazione: 26/02/2018 – Fonte: sito Monese)

In conclusione

Monese, come abbiamo già detto, è uno strumento nuovo ed innovativo, che si rivela particolarmente indicato per quei professionisti o quei privati (anche stranieri) che hanno la necessità di trasferire o ricevere fondi in diverse valute.

I consumatori, sia nazionali che internazionali, l’hanno accolto con molto favore, come le numerose recensioni presenti su Trustpilot, il noto sistema di recensioni verificate, testimoniano, con una percentuale di soddisfazione di oltre il 90%, di cui l’82% con il massimo punteggio.

(Data rilevazione: 26/02/2018 – Fonte: sito Trustpilot)