Conto Monese business: costi, funzionamento e modalità di richiesta

Monese Ltd è una società di diritto inglese, che ha sede a Londra e che risulta come istituto di moneta elettronica regolarmente autorizzato dalla Financial Conduct Authority. Oggi questa società propone sia conti business che per privati, caratterizzati dalla combinazione del conto elettronico più la carta di pagamento che funziona sul circuito Mastercard.

Monese rispetto a prodotti similari prevede una particolarità. La società inglese premia infatti coloro che aprono sia un conto personale che un conto aziendale, tramite un sistema di sconti che andremo a trattare nella sezione costi.

Detto questo bisogna per prima cosa partire dalle limitazioni che questa società impone, soprattutto per i requisiti che bisogna possedere per l’apertura dei conti.

logo monese

Cosa serve per aprire un conto e come procedere

Per aprire un conto business con Monese bisogna avere una società che sia regolarmente autorizzata e registrata nel registro delle imprese di Inghilterra e Galles (registrazione sul registro Companies House). Quindi non conta la residenza, ma bisogna possedere questa condizione ben specifica. Per quanto riguarda le modalità di apertura, è necessario distinguere due casi:

  • quello di chi ha già un conto Monese personale verificato;
  • quello di chi non è mai stato cliente Monese.

Nel secondo caso bisogna iniziare richiedendo un conto personale verificato e solo dopo aver terminato tutta la procedura si può passare alla richiesta di apertura del conto Business.

Conto personale verificato

Monese

Conto Monese
Conto Monese Business

L’apertura del conto procede passando per l’App Monese che va scaricata sul proprio smartphone, quindi si deve procedere all’installazione. Una volta terminata, si apre l’app e si fa la registrazione, che serve sia per creare le credenziali di accesso che per inserire i dati personali. Se si ha bisogno di usare un conto cointestato, allora prima si fa la procedura a nome proprio e solo dopo si procede con la richiesta di cointestazione che avvien sempre da app, invitando la persona che farà da cointestatario (che però deve risultare già intestatario di un conto verificato Monese). Si seguono poi le indicazioni per la verifica della propria identità. Arrivati allo stato di conto verificato si può passare a richiedere un conto business.

N.B. Nell’apertura del conto si può scegliere sia il conto in sterline che in euro. Quello in euro non permette di usare la funzione di cointestazione. Non solo, la ricarica in contante, per il momento (11 novembre 2020) da quanto si apprende dal sito ufficiale è possibile solo dalla Francia.

verifica conto monese

Conto Business

Si deve fare l’accesso all’app che rimarrà anche in seguito la stessa per entrambi i conti. Una volta entrati nel menù si deve fare tap sull’icona in alto a sinistra e qui scegliere “Aggiungi conto“. A questo punto si seleziona “Conto Business” e va seguita la semplice procedura guidata. Terminata la domanda bisogna comunque attendere la risposta della società inglese che arriva entro 2 giorni lavorativi.

Attenzione! Non si può fare la richiesta di un conto Monese Business se la propria azienda svolge un’attività che è riportata nel seguente elenco:

  • Commercio di metalli preziosi e pietre;
  • Commercio senza licenza di rottami metallici;
  • Commercio di criptovalute;
  • Commercio di prodotti farmaceutici senza licenza;
  • Case d’asta (tra cui gli operatori eBay e Amazon);
  • Beneficienza;
  • Produttori di tecnologia aerospaziale;
  • Produttori e commercianti di armi, esplosivi, armamenti;
  • Attività del settore per adulti;
  • Servizi finanziari;
  • Casinò (in generale le organizzazioni di scommesse o gioco d’azzardo);
  • Vendite di veicoli quali l’importazione e l’esportazione di macchinari pesanti.

(Fonte: sito ufficiale Monese – Data: 11 novembre 2020)

Costi e condizioni della versione Business

Per chi ha aperto il conto Monese Business dopo il 1 luglio 2019 il costo del piano Business comprende anche il conto personale ma solo nella versione classic (prima di tale data era invece compreso un conto personale Plus). All’11 novembre 2020 la commissione mensile è di 9,95 sterline inglesi. Solo nel caso si scelga di avere un conto personale caratterizzato dal piano Premium si applica un costo per il piano stesso ma scontato di 5 euro (14,95 euro – 5 euro).

Con questa soluzione, a prescindere dal piano del conto personale, si è quindi di fronte ad un canone mensile chiaro così come è chiaro anche ciò che offrono i due conti. La società londinese ha infatti scelto che entrambi presentino gli stessi servizi compresi nel canone. Nell’elenco seguente vediamo quelli offerti nel piano business ed in quello Classic che ribadiamo è quello ‘compreso’ nel caso dei conti aperti a partire da luglio 2019:

  • pagamenti sempre gratuiti nel regno Unito e quelli Sepa in UE;
  • uso della carta virtuale gratis;
  • addebiti diretti da Regno Unito gratis;
  • la prima carta di debito Monese gratuita (personale e business);
  • prelievi di contanti su ATM gratuiti per ogni conto fino a 6 al mese e poi si applica la commissione di £ 1/1 € per quelli successivi;
  • la ricarica in contanti e bancomat delle carte è gratis fino a £ 800 / € 800 al mese poi si applica una commissione del 2% per le operazioni successive.

Il Tasso minimo FX è dello 0,5% sui bonifici bancari internazionali (con applicazione di commissione minima di £ 2 / € 2). Il massimale mensile per le spese gratuite in valuta estera con la carta arriva a £ 8000 / € 8000 poi c’è l’addebito del 2% per le transazioni successive

carta monese business

N.B. Il massimale non è per singolo conto ma è cumulativo tra quello personale e quello Business.

Al momento il conto Business si può aprire solo in sterline inglesi, ma in futuro è prevista anche la disponibilità del conto in euro.

(Fonte: sito ufficiale Monese – Data: 11 novembre 2020)