Conto corrente Yellow di CheBanca: recensione ed opinioni

Prima il conto corrente a zero spese poi il tascabile, Mediobanca insiste sulla proposta di conti multi-servizi. Dopo l’introduzione dell’imposta di bollo e l’aumento della tassazione sulle rendite finanziarie al 26% e la conseguente fase di stallo dei conti deposito è forse questa la strada da seguire per attrarre i risparmiatori?


Un solo conto, tanti servizi inclusi

Tre è il numero perfetto, tre sono i punti su cui Conto Yellow focalizza l’attenzione per vincere la concorrenza agguerritissima, dando un surplus di servizi tutti insieme:

  • Un conto corrente remunerato, Conto Yellow offre un tasso lordo dello 0,4% sulle giacenze superiori a 5.000 euro e 0,80% sopra i 25.000 euro (fino a 200.000 euro). Gli interessi sono capitalizzati trimestralmente, sull’intera giacenza e non solo sull’importo superiore a 5.000 € (un vantaggio rispetto al conto remunerato postale che a differenza di questo considera il tasso a scaglioni). Da considerare sul guadagno netto il peso della tassazione al 26% e dell’imposta di bollo di 34,20 euro.
  • Dossier titoli incluso, gratuitamente. E’ forse questo servizio incluso che differenzia maggiormente Conto Yellow dalla concorrenza: comprare e vendere titoli di stato, obbligazione ed azioni, accedere ai fondi presenti sul mercato, partecipare alle aste.
  • Bancomat evoluto gratuito. Oltre alle normali funzioni del circuito Maestro, il bancomat del conto Yellow permette di prelevare in tutto il mondo senza commissioni valutarie e di acquistare su internet: è infatti dotato come una carta di credito, del codice identificativo di 3 cifre sul retro e del 3D Secure, una password scelta per operare in sicurezza sui siti aderenti. Da osservare che anche per gli acquisti online il circuito di riferimento è comunque Maestro, non ancora accettato a livello globale per transazioni web.

Riepilogo condizioni

BancaCheBanca!
Nome ContoConto Yellow
Canone annuo24,00 euro
Tasso creditorefino all’1,00%
Numero verde848 44 44 88


Conto yellow vs conto corrente

Perché proporre un nuovo conto quando già recentemente Che Banca aveva introdotto il conto corrente online a zero costi? Sicuramente per differenziare viene da pensare. Le differenze ci sono: il conto corrente online è pensato per individui, giovani o famiglie a bassa operatività che associano ad esso il conto deposito per i propri risparmi. Conto Yellow è pensato idealmente per investitori ad operatività media/elevata che seguono anche i mercati finanziari. Conto corrente non ha canone annuo, mentre Conto Yellow costa di base 24 euro annuali.

Conto corrente prevede un’operatività online, ogni scrittura in filiale ha un costo di 3 euro, mentre con conto yellow è tutto incluso nel canone annuo.

Un altro aspetto molto interessante è la remunerazione: 0,80% tasso lordo sopra i 25.000 euro di giacenza è molto considerando che non c’è vincolo temporale. Anche la carta di credito è gratis se viene utilizzata per almeno 5.000 euro nel corso dell’anno, con massimale molto interessante opzionabile da 1.000 fino a 20.000 euro. In più un’agevolazione per chi vuole fare il passaggio da un conto corrente Che Banca ad un altro: si può fare autonomamente dall’area clienti e l’Iban rimarrà il medesimo, richiedendo contestualmente il nuovo bancomat evoluto se lo si desidera.

Stessa identica procedura per chi possiede un conto titoli. Migliorcontocorrente.org sicuramente promuove Conto Yellow!

CheBanca trading: commissioni, costi e piattaforma

Il servizio di trading online che Chebanca offre ai propri correntisti è ispirato agli stessi principi di “libertà” e contenimento dei costi che caratterizza la totalità dei suoi prodotti.
Quindi per la parte delle spese fisse, ovvero quelle collegate all’apertura, gestione, chiusura del conto titoli, trasferimento degli strumenti finanziari sia in entrata che in uscita, rendicontazione periodica obbligatoria on line, il costo è sempre pari a zero (se si sceglie l’estratto Conto Titoli cartaceo invece si sostiene una spesa di 2 euro). Non sono azzerabili, gli altri documenti cartacei richiesti dal titolare del rapporto, che costano sempre 2 euro (nel caso del biglietto per le assemblee 15 euro).

Non è previsto un costo fisso anche nel caso dell’uso della piattaforma per l’esecuzione degli ordini. Ci sono da considerare le commissioni, ovviamente variabili a seconda del tipo di titolo sul quale si va a fare trading, con valori minimi e massimi che vanno dallo 0,03% per i Bot, fino alla percentuale più elevata, dello 0,18% prevista per la maggior parte dei titoli azionari (Italia o Europa), obbligazioni, ecc. Più nello specifico:

Tipo di strumenti finanziari (per gli ordini eseguiti)AliquotaCommissioni aggiuntive
Titoli di Stato (Mot)0,18% (minimo 3€)Non previste
Obbligazioni0,18% (minimo 3€)Non previste
Mercato Azionario Italia (azioni, etf, Warrant, derivati)0,18% (minimo 3€)Eventuale Tobin Tax
Mercati Europe (Belgio; Germania; Francia; Olanda; Spagna)0,18% (minimo 3€)Per la Francia aggiunta dello 0,30% (società con capitalizzazione sopra 1 miliardo) + eventuale Tobin Tax
Chi-X Europe (azioni, etf in Usd, Gbp, Chf)0,18% (minimo 3€)Per i Gpb aggiunta della stamp duty dello 0,05%, + eventuale Tobin Tax

Il tasso di cambio è pari a zero per la maggior parte delle operazioni, tranne che per l’eventuale applicazione dello spread . Nel caso dei Titoli di Stato italiani, acquistati all’asta, le commissioni sono:

Titoli di Stato (sottoscrizione con asta)Aliquota
Bot < 80gg0,03%
Bot >81gg <140gg0,05%
Bot>141gg <270gg0,10%
Bot >271gg0,15%
BTP, BTP ITALIA, e BTP€i,0,00%
CTZ , e CCTEU0,00%

Per poter acquistare e vendere, oltre ad utilizzare l’internet banking si può usare anche il servizio di phone banking, oppure chiedere assistenza in filiale. Tramite la App si possono seguire news, disporre ordini di acquisto e di vendita e seguire l’andamento dei propri investimenti. Infine, a titolo promozionale almeno fino alla fine del 2017, si viene liberati, in tutto o in parte, dal pensiero di dover calcolare (per i rendimenti netti) il pagamento dell’imposta di bollo sul dossier titoli, che verrà rimborsata in alcuni casa proprio da CheBanca.


Ultimo aggiornamento: 24 febbraio, 2017