Opinioni conto corrente CheBanca – Quanto costa oggi?

CheBanca! propone due tipologie di conto corrente: il Conto Yellow e il Conto corrente online. Per entrambi i casi si può parlare di un rapporto bancario a basso costo in grado di offrire tutti i principali servizi bancari in modo estremamente semplice.

Il conto Yellow sfrutta il sistema di un canone mensile di tipo più modulare. Invece quello CheBanca! prevede l’impiego del canone mensile quasi omnicomprensivo.

L’aspetto comune delle due offerte è la possibilità di gestione comodamente online, via telefono o in filiale, alle quali si è aggiunta anche l’ottima app.

Se si desidera avere un conto corrente a zero spese con operazioni illimitate, da gestire soprattutto tramite internet banking, app o con il call center, allora la versione del Conto CheBanca! online è quella che riesce a rispondere meglio alle specifiche esigenze. Inoltre tramite l’apposita app gratuita WoW è possibile usufruire anche del servizio di trasferimento di denaro tramite rubrica telefonica utilizzando Jiffy.


Caratteristiche del conto

Il canone mensile è completamente gratuito per tutti quei correntisti che intendono operare online non attivando le opzioni che rimandano anche alle filiali. I servizi offerti senza l’applicazione di commissioni fisse o variabili sono :

  • Operazioni online e telefoniche:gratis in modo illimitato
  • Prelievi in tutto il mondo: gratis
  • Pagamenti in tutto il mondo: gratis
  • Acquisti online: gratis
  • Spese apertura e chiusura conto: gratis
  • Spese di liquidazione delle competenze trimestralmente: gratis
  • Carta Bancomat internazionale: gratis
  • comunicazioni online: gratis (se si richiede il formato cartaceo il costo è di 80 centesimi);
  • internet banking e phone banking: gratis
  • App WoW (abilitata anche a Jiffy): gratis
  • bonifici fino a 50 mila euro: gratis
  • nessuna imposto di bollo applicata

Quindi riassumendo nel canone sono compresi: bonifici, utenze, accredito stipendio, ricariche telefoniche, pagamento imposte e bollettini, carnet di assegni (il primo per ogni anno solare è sempre gratuito, mentre dal secondo si paga un costo fisso di 5,25 euro a carnet).

Dunque, un conto corrente veramente completo e realmente conveniente, con opinioni sempre molto positive sia da parte degli utenti che degli addetti ai lavori.

Capitalizzazione e conto deposito

Periodicità capitalizzazione trimestrale. L’imposta di bollo è gratuita per i conti con giacenza media annua complessiva inferiore ai 5.000 euro. Il conto non prevede l’applicazione di interessi attivi. Quindi per coloro che hanno giacenze da far maturare, c’è la possibilità di abbinamento del Conto Deposito CheBanca, che è sempre a zero spese (per apertura, gestione e chiusura oltre che per il calcolo e liquidazione degli interessi periodicamente o alle scadenze dei vincoli).
Per spostare i fondi dall’uno all’altro si usa un semplice giroconto, e i codici di accesso al servizio di internet banking sono gli stessi, per cui è estremamente semplice, pratico e si riesce a seguire i vari fondi in tempo reale. Inoltre, anche se non esiste un vero e proprio conto CheBanca per aziende, c’è il conto deposito Business che permette di ottenere interessi fino allo 0,40% per i vincoli a soli 12 mesi.

Se non si vuole un conto solo on line

Può capitare di avere timore nel gestire un conto corrente online a tutto tondo. Per assicurare coloro che desiderano avere la possibilità di scegliere come gestire l’operatività, mantenendo sempre controllati i costi, è stata offerta la possibilità di attivare l’opzione “assistenza in filiale” per poter operare anche nelle filiali CheBanca!: in questo caso il canone mensile del conto corrente è pari ad 2 euro.

Senza l’attivazione di questa opzione, ogni operazione o disposizione fatta tramite filiale fisica prevede l’applicazione di un costo di 3 euro. Quindi se si ha la necessità di recarsi in filiale saltuariamente ma in modo prevedibile, (ad esempio almeno una volta al mese), con la sottoscrizione del servizio “assistenza in filiale” si risparmia di fatto almeno 1 euro al mese, rispetto al costo che altrimenti si dovrebbe sostenere.

La carta di credito con ampio Plafond

Può essere abbinata una carta di credito MasterCard molto conveniente rispetto a quelle offerte dalle banche tradizionali: il canone annuo è gratuito (se si utilizza per almeno 5 mila euro nell’anno altrimenti prevede l’applicazione di un canone annuale di 24 euro) e comprende diversi servizi gratuiti come ad esempio:

  • Sms di avviso: gratis
  • Commissione acquisto carburante gratis
  • estratto conto online: gratis

Da sottolineare la possibilità di personalizzare il plafond che parte da 1000 euro ma può arrivare fino a 20 mila euro. Inoltre il look scelto per questa carta di credito è molto accattivante, tipo total black. Altra chicca che CheBanca! ha riservato a coloro che danno importanza anche alla forma ed al prestigio.

Questa carta di credito prevede solamente la funzione di pagamento a saldo. Nel caso di uso per ottenere l’anticipo contante, si applica una commissione del 4% a partire da un costo minimo di 2,5 euro sia sugli Atm in Italia, che in Ue o extra ue. La commissione per valute non in euro è solamente di 1%.

Il bancomat evoluto anche per acquisti sul web

CheBanca rilascia automaticamente una carta di debito abilitata sui circuiti Bancomat, Pagobancomat, Maestro. Quindi è possibile utilizzarla per fare prelievi su qualsiasi Atm compresi quelli Postamat, e sempre senza sostenere alcun costo. Le uniche limitazioni previste per i prelievi sono: la somma minima di 20 euro per singola operazione, e 500 euro al giorno. Al mese si arriva a 1500 euro.

Invece per gli acquisti il massimale di spesa per giorno, singola operazione oppure a livello mensile è al massimo di 3000 euro sul circuito Maestro.

L’abilitazione al circuito Maestro, in modo del tutto sicuro, permette di effettuare gli acquisti online sui siti che sono abilitati con questo metodo di pagamento. Sulla sicurezza dell’impiego del bancomat, ci sono da considerare anche la tecnologia di cui è stata dotata, che è sia contactless che chip&pin.

Ultimo aggiornamento: 2 ottobre, 2017