Hypo Alpe Adria Bank: soprattutto leasing?

La banca Hypo Alpe Adria Bank è stata al centro di numerose notizie non positive, a causa dei licenziamenti e delle prospettive di chiusura di tutti gli sportelli e delle sede amministrativa a Udine entro il 2019. Al centro di questi scenari drammatici ci sono delle scelte che il gruppo austriaco a cui appartiene la Hypo Bank non intende condividere, almeno per il momento, lasciando ancora più spazio alle incertezze.

Storia e principali proposte

La Hypo Bank ha iniziato a lavorare in Italia a partire dal 1989 come società specializzata nel leasing. Successivamente ha ampliato i suoi servizi, e si è trasformata in una banca a tutti gli effetti, ampliando anche i servizi messi a disposizione degli utenti. Un cambiamento a livello di servizi offerti si è avuto nel 2014 quanto il 99% delle azioni della Hypo Alpe Adria Bank sono state rilevate dalla HBI-Bundesholding AG, che è una Holding di partecipazioni controllata dal Ministero delle Finanze Austriaco con sede nella capitale Vienna.

Nonostante i vari cambiamenti societari, e le aperture e chiusure delle varie agenzie, il prodotto che ha mantenuto un ruolo centrale all’interno dei suoi servizi è sempre stato il leasing, al quale è riservata una corposa area di offerte e promozioni anche con carattere temporaneo.

Nonostante questo anche ai servizi bancari veri e propri, come conti correnti (soprattutto per corrispondenza) per privati e per aziende e conti depositi, oltre a una vasta scelta di carte di pagamento (comprese le varie versioni di American Express) è stata riservata una grande attenzione.

Tuttavia le difficoltà finanziarie del piccolo gruppo hanno portato a numerosi sacrifici, e tagli, anche per quanto riguarda la fruizione dei servizi e le modalità di accesso. Ad esempio, tra i primi tagli operati, c’è stato quello del servizio di internet banking, per il quale è stata sospesa la possibilità di poter utilizzare il servizio multicanale per dare delle disposizioni operative (come bonifici, ma anche pagamenti di bollette, imposte, ecc), lasciando accessibile per un periodo di tempo solo le funzioni puramente informative e di controllo.

Quindi oggi è davvero difficile poter dare un giudizio oggettivo sul livello qualitativo dei prodotti che stanno rimanendo sempre più esigui, sia nel numero di scelte che per i servizi che di fatto permettono di utilizzare.

Panoramica prodotti

Il nodo critico che ad oggi non si può sciogliere rimane proprio legato al destino di ciò che rimane della Hypo bank originaria. Tra i prodotti che hanno maggiormente resistito a questo processo di estinzione troviamo quindi:

  • i conti deposito (confronta con Conto deposito CheBanca);
  • i conti correnti per i consumatori;
  • i conti correnti aziendali;
  • le carte di pagamento per privati;
  • le carte di pagamento corporate e per liberi professionisti;
  • leasing di auto, veicoli, beni strumentali e immobili.

E’ soprattutto quest’ultima parte che ha mantenuto maggiore interesse, come sembra anche dimostrare la scelta di acquisizione dei crediti deteriorati tramite la società Bain Capital Credit in Italia, specializzata a sua volta nel real estate e nel leasing immobiliare.

Contatti Utili

I clienti della “banca” di Hypo Bank possono rivolgersi, per avere aggiornamenti sulla situazione, ai seguenti contatti telefonici e di posta elettronica:

  • 0432 19 22 800 (attivo dalle ore 8.45 alle ore 13.15 e dalle 14.45 alle 16.45 dal lunedì al venerdì festivi esclusi;
  • e-mail: assistenza@hypo-alpe-adria.it

I clienti invece dei servizi di leasing possono contattare:

  • 0432 179 5604 dalle ore 8 alle 18 dal lunedì al venerdì;
  • e-mail: assistenza.clienti@hypo-alpe-adria.it

Per chi deve contattare la direzione generale invece si possono usare come indirizzi o contatti:

  • Via Alpe Adria, 6 33010 Tavagnacco Udine
  • telefono (orario ufficio) 0432 537 211
  • fax 0432 538 551
  • e-mail: bank.italy@hypo-alpe-adria.it
  • indirizzo di posta certificata (PEC): protocollo@pec.hypo-alpe-adria.it

Ultimo aggiornamento: 23 maggio, 2017