Cassa Rurale Renon e Directa: ecco il conto trading 4trade

Spese fisse annuali
Spese apertura e chiusura
Piattaforma
Piattaforma mobile
Forex
Tasso interesse Titoli
Commissioni variabili per operazione
Commissioni fisse
Strumenti finanziari
Zero
75 euro
-Base
-FlashBoard
-FlashBook
-Darwin
-Traderlink VT
Si
Si
n.d.
-0,19% ( max 40 euro per il mercato italiano);
-0,003% forex;
Mercato italiano: 5 euro fino a 500 mila 10 euro oltre 500 mila
Mercato Usa: 9 dollari
Azioni, Mot, Sedex, futures, Etf

Ultimo aggiornamento: 10 agosto, 2015

Dalla collaborazione tra CR Renon e Directa è nato il conto trading 4trade, che presenta una buona serie di vantaggi, tra i quali l’azzeramento di un lungo elenco di voci che normalmente sono a pagamento. In più l’esperienza di Directa mette a disposizione dei titolari di 4trade numerose piattaforme, dotate comunque di una elevata qualità e soprattutto, altro aspetto da non sottovalutare, la semplicità di utilizzo ma anche massima personalizzazione.

Requisiti, costi e condizioni del conto trading di Cr Renon

Trattandosi di un conto per fare trading online, proposto da una banca e non da un broker, bisogna per prima cosa diventare titolari di un conto corrente Cr Renon. Dopo ciò si può procedere alla richiesta di apertura del rapporto per la gestione del trading online (richiesta che può essere avanzata anche su internet).

Le voci di costo sono poche e di chiara individuazione. La prima è rappresentata dal costo di apertura, che è pari a 75 euro da pagare una tantum. Tuttavia non ci sono costi fissi mensili di canone di gestione, né spese di custodia ed amministrazione titoli oltre che per recupero spese in caso di ordine ineseguito, per l’eventuale accredito di interessi o dividendi, per il rimborso di titoli scaduti o per aumento di capitale, ecc. Come costi non rimane che concentrarsi su quelli variabili, che dipendono dalla quantità e qualità di titoli negoziati.

Commissioni e spread sul trading online di 4trade

Plus500

Per il mercato nazionale, si possono scegliere due situazioni e cioè:

  • una commissione fissa a 5 euro fino a 500 mila euro (poi il costo raddoppia);
  • una commissione variabile dello 0,19% con un minimo di 0,40 euro e un massimo di 18 euro.

Stesse condizioni per il trading in Etf e Etc. Nel caso del mercato tedesco, la commissione è fissa fino a 50 mila euro, mentre per le somme superiori si applica una commissione variabile pari allo 0,008%. Il trading sulle borse Usa prevede un costo fisso di 9 dollari se si opera su Amex, nasdaq o Nyse, mentre per i titoli in OTC si paga una commissione di 15 dollari.

Per il Mot si pagano 6 euro ad operazione, fino a un massimo mensile di 30 euro, mentre per l’EuroTlx si va dai 5 euro come minimo ai 20 come massimo e commissione variabile dell0 0,15%. Interessante anche la possibilità di fare trading nel forex, con un minimo di 0,40 centesimi ed il calcolo delle commissioni in misura percentuale pari a 0,003% sul controvalore negoziato.

Conclusioni

Buone commissioni e l’esperienza di Directa, rendono questo conto trading molto interessante. Ovviamente conviene a chi ne fa un discreto uso, e intende mantenerlo per un periodo di tempo superiore all’anno.