Banca di Bologna conti, mutui e prestiti: opinioni, costi e condizioni

Banca di Bologna è un Istituto di credito con la forma del credito cooperativo che ha la sede legale nella città di Bologna, in Piazza Galvani. Fa parte dell’omonimo gruppo nel quale è compreso anche l’immobiliare De Toschi Spa oltre che la Fronte Parco Immobiliare s.r.l. e la Caricese Consorzio srl – Servizi di Back-Office Documentale. Il legame con il capoluogo dell’Emilia Romagna è molto stretto, questa società è infatti molto attiva nel recupero del patrimonio artistico (avendo finanziato molti restauri di luoghi importanti dal punto di vista storico), ed è anche uno degli sponsor del Bologna Calcio.

Dal punto di vista dei servizi questa banca è molto attenta alla tecnologia, proponendo la firma grafometrica, l’app di gestione del conto e dei servizi, e un internet banking incentrato sulla facilità di utilizzo. Al momento conta tre filiali: quella di San Lazzaro, quella di via Toscana e quella di via Bellaria.

Prodotti e servizi: cosa offre?

Le possibilità di scelta a riguardo sono buone, considerato che si tratta di una realtà bancaria piccola e con una stretta correlazione con il territorio in cui opera. Nel particolare troviamo:

  • 4 tipi di conto corrente (BFree, BBBase, Conto Net, BBPensione);
  • dal mutuo a tasso fisso a quello “giovani”, con l’aggiunta del variabile anche indicizzato al tasso Bce e quello a Rata costante;
  • il prestito personale oltre a quello di ristrutturazione ed a quello per il miglioramento dell’efficienza energetica ed installazione dei pannelli fotovoltaici.

Questo per quanto riguarda i privati. Per le aziende e chi ha bisogno di un finanziamento per la propria attività vi sono altri prodotti mirati compresi il leasing ed il factoring.

In particolare al centro dell’offerta troviamo numerose convenzioni e una certa propensione alla personalizzazione dei servizi. Le carte di credito sono in generale a scelta tra il circuito Mastercard e quello Visa.

Conti correnti

Per alcuni conti correnti c’è la possibilità di aprire il rapporto online e di gestirlo senza la necessità di recarsi in una delle filiali. In particolare rientrano in questa categoria il BFree e il Conto Net. Le principali caratteristiche dei conti correnti sono:

BFree

Il conto non prevede la remunerazione delle giacenze ma ciò è ampiamente bilanciato dall’assenza di un canone mensile di gestione. Le operazioni comprese nel canone gratis sono illimitate, e rimangono gratuite anche:

  • le domiciliazioni bancarie;
  • i bonifici disposti tramite Home Banking e quelli effettuati tramite i suoi Atm.

Come carte di pagamento troviamo la carta di debito Maestro che è compresa sempre nel canone per cui non ha alcun costo fisso di gestione. Il servizio di sicurezza sms alert è anch’esso gratuito così come il servizio di internet banking compreso il token di sicurezza.

Al conto BFree si può associare anche una carta di credito che ha il costo di 30,99 euro dal secondo anno in poi a meno che non si effettuano spese per almeno 5 mila euro. I prelievi in Italia e zona Sepa sono gratuiti mentre le rid, tranne che per utenze oppure onlus, prevedono il pagamento di contributo che è in media intorno ai 2 euro.

Questo conto corrente è adatto a chi fa tante operazioni indipendentemente dagli importi e non ne prevede l’uso per le normali rid. Non è adatto nemmeno a chi ha determinate giacenze da tenere sul conto.

Conto Net e Conto Net Plus

Questa linea di conti correnti è pensata per chi cerca un conto corrente “integrato” con altri servizi,. In particolare c’è la convenzione per i rimborsi sanitari a condizioni migliori e in tempi più brevi. Nella versione Conto Net i primi sei mesi sono gratuiti poi si pagano 12 euro di canone annuale (1 euro al mese). In questo sono compresi:

  • operazioni illimitate on line;
  • bonifici con home banking gratuiti;
  • blocchetto di assegni;
  • domiciliazione utenze;
  • 2 bancomat circuito Maestro gratis;
  • prelievi gratuiti in zona Sepa;
  • max 2 carte di credito gratis il primo anno e al raggiungimento di almeno 5 mila euro di spese annuali (altrimenti costano 30,99 euro);
  • possibilità di richiedere la versione CartaSi Revolving;
  • servizio per il trading online InBank Trading;
  • Assicurazione Infortuni;
  • Dossier Titoli;
  • internet banking con token gratis.

Se le operazioni vengono fatte allo sportello (di qualsiasi tipo compresi i bonifici) il costo è di 5 euro l’una. Anche in questo caso le rid (tranne onlus e utenze) sono a pagamento. Considerato che il canone fisso di gestione è solo di 1 euro, questo conto è adatto a tutti coloro che vogliono un rapporto bancario completo, per gestire i propri soldi a tutto tondo.

La versione Plus prevede un costo mensile di 4,5 euro, 54 euro annuali, ma dall’apertura i primi 6 mesi sono gratis. Per le giacenze i tassi attivi sono dello 0,2% (aspetto che diversifica in modo netto la versione del Conto Net da quella Plus).

La linea di Conto BBBase: da quello Isee a quello Pensione

La linea “Base” è nata per offrire la possibilità di usare un conto a costo zero, per coloro che ne fanno un uso limitato (ad esempio per ottenere l’accredito della pensione, per poter fare qualche prelievo e poco più). Con questi conti si ha un numero massimo di operazioni e prelievi gratis, superato il quale si applicano dei costi. In sostanza si tratta di conti correnti a “consumo” con una franchigia che garantiscono comunque costi contenuti.

Mutui e prestiti

Nei 5 tipi di mutuo offerti dalla Banca di Bologna troviamo come prodotto più particolare la versione Giovani, che prevede per gli under 35 anni il pagamento della rata ridotta per i primi due anni. Tutti mutui arrivano ad un piano di ammortamento di massimo 30 anni (quello a rata costante ha una durata massima di 25 anni). Le spese di istruttoria incidono in misura pari all’1,5% con un minimo di 500 euro.

Per i prestiti si trova ampia scelta anche per importi superiori a 75 mila euro (a tasso variabile). Tra le proposte c’è il BKIDS destinato alle famiglie con figli che studiano negli atenei con convenzione con importi tra 1500 e 20 mila euro.
Il prestito Casa Eco permette di avere fino a 40 mila euro mentre Casa Più, per le ristrutturazioni, arriva fino a 50 mila euro.

Conclusioni

Banca di Bologna offre una buona scelta, prodotti competitivi ma non si può non considerare il limite della scarsa diffusione territoriale.

Ultimo aggiornamento: 28 agosto, 2017