Come chiudere un conto bancario on line ?

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Chiudere un conto corrente bancario è ormai un’operazione veloce ed economica, anzi, gratis. Una volta era diverso, c’erano dei costi e i tempi erano molto più lunghi.

Secondo il Decreto Legge Bersani, ogni correntista ha il diritto di chiudere il proprio conto senza alcuna penalità e senza spese di chiusura. La norma si riferisce a qualsiasi tipo di contratto stipulato con la banca.

Capita di voler chiudere un conto per diversi motivi, magari non serve più, oppure si trovano condizioni più vantaggiose. Anche qui, come per l’apertura, esiste un procedimento standard.

Dopo essersi assicurati che il conto non sia in rosso, e che non ci siano operazioni attive, possiamo iniziare con il processo di chiusura.

Il primo passo da compiere è l’invio alla banca di una raccomandata A/R. Nell’oggetto bisogna scrivere “chiusura del conto corrente n° _________, intestato a ________”.

Nel documento che invieremo vanno indicati tutti i servizi legati al conto. Nella busta della raccomandata è possibile inserire il libretto degli assegni, carte di credito, e bancomat.

Probabilmente sul conto da chiudere ci saranno delle disponibilità di denaro, quindi dobbiamo farci trasferire tale somma su un altro conto. Per far effettuare tale operazione, nella raccomandata vanno inserite le coordinate del conto destinatario del bonifico. L’alternativa è un assegno circolare da spedire all’indirizzo dell’intestatario.

Come sopra riportato, la chiusura del conto è a zero spese, ma bisogna tener conto del fatto che ci può essere un debito da pagare nei confronti della banca. Si tratta dei costi di gestione come canone, imposta di bollo, ed invio dell’estratto conto finale.
La banca addebiterà le spese di tenuta conto per il periodo che va dal 1° gennaio dell’anno fino al momento della richiesta di chiusura conto.

I tempi di chiusura sono nell’ordine di qualche giorno, ma dipende dalle situazioni ancora attive sul conto.

Infatti, in caso di servizi collegati al conto bisogna trasferire il tutto su un nuovo rapporto bancario.
Si può trattare del pagamento delle bollette, accredito dello stipendio o pensione, o pagamenti con carta di credito.

Se il correntista ha un portafoglio di strumenti finanziari, quindi un deposito titoli, anche questo va trasferito sul nuovo conto. Insomma, bisogna staccare tutto dal conto in chiusura.