Pagodil: senza interessi anche per cattivi pagatori e protestati

Acquistare a rate in modo semplice e senza spendere un centesimo in più del prezzo da pagare è possibile.

Quando ci si mette alla ricerca del miglior conto corrente ci si concentra solo sull’aspetto economico. Ma in pratica ci sono molte più situazioni che bisognerebbe considerare prima di scegliere un conto o una carta conto. Tra queste ragioni occupa un posto di una certa importanza Pagodil, un servizio di dilazionamento dei pagamenti che viene offerto dal gruppo francese Cofidis.

Perché il servizio di Pagodil dovrebbe interessare chi sta cercando una valida alternativa al conto corrente che ha già? Perché rappresenta la possibilità di poter fare acquisti a rate, a un effettivo e reale tasso zero, aperta anche a categorie generalmente svantaggiate per la richiesta di prestiti, come:

  • i cattivi pagatori;
  • i protestati;
  • chi è senza busta paga;
  • chi è senza alcuna certificazione reddituale.

A questo punto, prima di andare a soppesare i pro e i contro che caratterizzano l’uso di Pagodil e cercare di capire perché è importante scegliere il conto corrente giusto, vediamo bene di che cosa si tratta, quali sono i requisiti che bisogna avere e quali sono le caratteristiche principali (da intendersi soprattutto sui limiti di importo accessibili, la durata della dilazione e quindi il numero di rate massime che si potranno ottenere).

Cos’è?

Abbiamo già detto che si tratta di una dilazione di pagamento. Aspetto da sottolineare per aiutare a capire che non si tratta di un finanziamento. Qual è la differenza? Senza dover fare una richiesta formale di prestito, senza la compilazione di moduli, si attiverà la procedura usando l’apposito Pos multifunzione. Quindi i requisiti necessari sono davvero essenziali, e funzionali all’avvio e approvazione della procedura.

Nel sistema non ci sarà un’interrogazione sul merito creditizio, e non verrà fatta una valutazione sulla capacità di rimborso del richiedente. In caso di rifiuto non precluderà l’uso di un’altra via per poter frazionare i pagamenti.

Un tasso zero reale?

Per aiutare a comprendere il “costo” che il servizio ha facciamo un semplice esempio. Ipotizziamo che stiamo acquistando un telefono il cui costo è di 110 euro (vedi Comprare un cellulare in abbonamento). Ci siamo rivolti a uno dei negozi che ha attivo il servizio Pagodil. Quindi chiediamo l’avvio della procedura che prevede una dilazione in 10 rate.

Questa ha esito positivo, quindi noi che cosa dovremmo fare? Assolutamente nulla se non che assicurarci che la rata che verrà addebitata in modo automatico abbia opportuna copertura per tutti i 10 mesi. Compito abbastanza semplice considerato che le rate saranno di 11 euro l’una. Quindi il telefono acquistato a rate con Pagodil sarà realmente a tasso zero, senza l’applicazione di imposte di bollo, spese di istruttoria o accessorie di qualsiasi tipo. Ovviamente per massimizzarne gli effetti positivi bisognerebbe accertarsi di usare un bancomat accettato senza problemi e che sia senza costi ma completamente gratuito.

Queste due condizioni fortunatamente sono combinabili senza problemi con alcuni conti correnti, come ad esempio:

  • : conto corrente a canone zero se si si opera online (scegliendo l’opzione “senza assistenza in filiale”)
  • (zero canone comprensivo di operazioni illimitate, bancomat gratis e tante promozioni con buoni e sconti praticamente attive in modo costante).

Condizioni conti online

Banca
Canone mensile
Costo Bancomat
Prelievi ATM

  • Senza assitenza in filiale: 0,00€
  • Con assitenza in filiale: 2,00€

0,00€
0,00€

I dati riportati in tabella sono stati rilevati il 29/08/2017.

Requisiti necessari

La procedura di Pagodil richiede solo l’esibizione di pochissimi documenti. Questi sono riassumibili in:

  • codice fiscale o tessera sanitaria;
  • patente, passaporto o carta di identità;
  • numero di cellulare;
  • assegno o bancomat.

Quest’ultimo è l’elemento che può portare con maggiori probabilità alla bocciatura della richiesta Pagodil. Per evitare che il pagamento dilazionato venga rifiutato è bene usare bancomat evoluti (quelli collegati a conti base generalmente non sono accettati) o collegati a conti correnti online completi, che funzionano benissimo con la procedura. Se non si hanno questi bancomat, bisognerebbe procedere con l’apertura di conti adatti prima di fare acquisti con Pagodil. In più si ottengono ottimi prodotti, a zero spese, completi e assolutamente sicuri (gestibili anche con app mobile).

Numero rate e negozi convenzionati

Il numero delle rate (ovvero la durata della dilazione) rimanda all’accordo che Cofidis ha con i negozi che hanno sottoscritto il servizio. Queste convenzioni hanno carattere molto personalizzato, quindi solo il negoziante potrà rispondere all’importo dilazionabile e alla durata della dilazione stessa.

Inoltre, specialmente quando ci si rivolge alle grandi catene di negozi come Unieuro, Trony o Euronics, bisogna accertarsi che quello specifico negozio scelto abbia attivo Pagodil. Non bisogna dare per scontato che dato che lo fa un negozio che appartiene alla stessa catena nella stessa città (ad esempio Roma, Milano, ecc), anche quello che abbiamo individuato faccia altrettanto.

A volte sui siti online ci sono queste informazioni, ma solo l’informazione diretta potrà essere realmente esaustiva.

Pro e contro

Trovare il giusto equilibrio tra aspetti positivi e quelli negativi può essere abbastanza laborioso nella maggioranza dei casi. Tuttavia nel caso di Pagodil i pro sono molto più consistenti degli aspetti negativi, che tra l’altro possono essere superati in modo molto facile.

Pro: i vantaggi possono essere riassunti in:

  • non c’è bisogno di busta paga o documenti di reddito;
  • si può avere un merito creditizio non positivo;
  • non si devono seguire iter burocratici;
  • i tempi di approvazione sono di pochi minuti;
  • si paga un bene in rate con un reale tasso zero;
  • non ha carattere promozionale temporaneo.

Contro: ci sono solo due svantaggi da considerare:

  • bisogna rivolgersi a negozi convenzionati con Cofidis e che abbiano attivato proprio Pagodil;
  • bisogna avere un conto corrente e un bancomat che viene accettato dal sistema e dal Pos multifunzione.

E’ evidente però che gli aspetti negativi possano essere superati senza particolari sforzi. Infatti basterà per il primo limite rivolgersi a un negozio che ha Pagodil (o ha condizioni che piacciono di più come ad esempio una più lunga dilazione). Mentre per il secondo aspetto basterà aprire un conto corrente online che sia accettato senza problemi, come ad esempio quelli che sono stati testati e accertati, già menzionati.

Conclusioni

La domanda davanti a servizi come quelli di Pagodil non è se siano o meno vantaggiosi da utilizzare, quanto piuttosto perché non avvalersene, visto il valore aggiunto che si può realmente ottenere.

La dilazione offerta dall’esercente è subordinata all’approvazione del servizio PAGODIL da parte di Cofidis S.p.A.