Genius Pay Buddy per minori: funzionamento, vantaggi e peculiarità

Le carte prepagate per minorenni avevano in comune una caratteristica, ovvero quella di non essere generalmente dotate di IBAN italiano e di non essere collegabili ai principali wallet. Con la carta UniCredit Genius Pay Buddy per minori questi due aspetti vengono meno, anche se non mancano ancora delle limitazioni, che andiamo a vedere di seguito.

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Quali sono le principali caratteristiche?

La genius Pay Buddy per minori è una carta ricaricabile con Iban, che sfrutta varie possibilità di ricarica e può essere richiesta per minori di età compresa tra gli 11 e i 17 anni. È subito disponibile, una volta richiesta, nella sua versione digitale, ma si può richiedere anche la versione fisica sostenendo un piccolo costo di emissione.

esempio di schermo dell'app con lucchetto per controllo parentale

Come è previsto per le carte di pagamento intestabili ai minori, è comunque necessario che la richiesta venga fatta dal genitore o il tutore legale, che in più deve sottoscrivere (o aver sottoscritto se è già cliente) il servizio di Banca Multicanale, con UniCredit. Di contro non è invece necessario essere titolare della versione Genius Pay per maggiorenni.

La versione Buddy per minori permette di fare varie operazioni che possiamo elencare in:

  • fare pagamenti sia fisici che online;
  • ricevere accrediti (per esempio la paghetta settimanale, o mensile, ecc);
  • effettuare la ricarica del cellulare;
  • fare prelievi.

La gestione della carta spetta al minore intestatario, ma chi ne fa la richiesta è provvisto di servizio parental control che gli permette di:

  • controllare saldo e movimenti
  • impostare i limiti di utilizzo per importo sia di spesa che di prelievo
  • limitare l’operatività per alcune categorie merceologiche oppure per aree geografiche
  • attivare o disattivare la carta e le varie funzionalità a essa collegate (come la richiesta della carta fisica, la gestione e il rinnovo e spedizione della carta, limiti sui pagamenti, di ricarica, e la funzione di prelievo smart che avviene con la carta virtuale usando il proprio smartphone).

N.B. Il collegamento a Apple Pay e Google Pay è possibile solo dai 14 anni in su, mentre l’abbinamento a Samsung Pay continua a essere possibile solo per la Genius Buddy per maggiorenni.

Modalità di ricarica della carta

Si hanno varie possibilità per ricaricare la Genius Pay Buddy per minori che vanno dal bonifico Sepa all’uso dell’app del genitore o addebito in c/c UniCredit, oppure con ATM. Di seguito elenchiamo le varie possibilità:

  • da app buddy con addebito diretto su un conto corrente UniCredit;
  • con addebito su un’altra carta ricaricabile sempre però con IBAN UniCredit;
  • con un bonifico SEPA;
  • con l’accredito della paghetta;
  • presso gli ATM abilitati di UniCredit in Italia.

disegno schematico di un pos

Costi fissi e variabili

La carta è a canone zero, ma ci sono differenze per il rilascio a seconda che si richieda la sola versione virtuale (che ha durata di 2 anni) o quella fisica (che ha durata di 3 anni). La virtuale non ha costi di emissione e di spedizione mentre la fisica ha un costo totale di 5 euro una tantum con 1,5 euro per l’emissione e 3,5 euro per la spedizione.

Vista l’operatività limitata la versione per minori permette di fare prelievi gratis presso tutti gli ATM UniCredit in Italia, e per il cambio di valuta si applica la commissione del 1,75%. I bonifici sia Sepa che istantanei sono gratuiti e i prelievi su ATM che non fanno parte del gruppo UniCredit prevedono una commissione fissa di 2 euro.

Conclusioni

La carta Genius Pay Buddy di UniCredit per minori è una carta che presenta una certa libertà di utilizzo, un buon controllo dei genitori e un plafond annuale forse un pochino troppo elevato, considerato che si parla di ben 15 mila euro. Il vero limite è il dover essere un cliente UniCredit e dover scaricare (quindi sottoscrivere) il servizio multicanale di Buddy per installare l’app e poter effettuare l’attivazione del servizio multicanale per il minore.