Carte Oro: cosa offrono e quanto costano?

Le carte oro garantiscono quasi sempre bonus aggiuntivi rispetto alle carte ‘tradizionali’. Ma a che prezzo? Vediamo insieme a chi convengono davvero le carte Gold.

Le Carte Oro sono generalmente delle carte di credito che riservano ai loro titolari speciali privilegi. In misura minore possiamo trovare anche delle carte prepagate con un look ‘gold’, ma in questi casi si tratta unicamente di una scelta estetica e distintiva, mentre sulle funzioni non si apprezzano trattamenti da ‘vip’. Proprio per questo nell’articolo ci focalizzeremo sulla prima categoria: le carte di credito Oro. Entriamo subito nel particolare.

Indice articolo

Perché sono ‘esclusive’

Le banche generalmente riservano le carte di credito Oro ai propri clienti più danarosi, a quelli che appartengono al club del private banking o che comunque hanno dei requisiti patrimoniali e reddituali tali da giustificare l’assegnazione di una carta dotata di specifici plus come:

  • plafond di partenza più alto rispetto ad una carta di credito standard;
  • servizi esclusivi (accesso a lounge aeroportuali, sostituzione della carta anche all’estero, ecc);
  • assistenza dedicata (spesso è usata la figura di un concierge personale);
  • coperture assicurative ad hoc (frequentemente legate ai viaggi, ma anche per la sanità, gli acquisti e i trasporti);
  • punti membership più numerosi e/o premi più interessanti.

carte generiche oro senza brand

In alcuni casi è la banca stessa che le propone ai clienti che vuole ‘premiare’ o coccolare con un trattamento esclusivo, mentre in altri casi è il cliente stesso che deve farne richiesta.

Caratteristiche e costi

Come abbiamo appena visto, le carte Oro sono pensate per riservare delle condizioni plus alla clientela che rientra in un determinato target, il che le rende versatili, flessibili e con capacità di spesa elevata. Questi plus si riflettono però anche sui costi. Si tratta infatti di carte che hanno generalmente canoni più elevati rispetto alle versioni standard, a meno di promozioni o condizioni riservate che però vengono stabilite di volta in volta dalle differenti banche.

Per quanto riguarda i circuiti di pagamento, le carte Oro solitamente girano su Visa (per esempio la Gold Card Visa), MasterCard (per esempio la World MasterCard Gold)o American Express. Ma attenzione: le condizioni possono variare notevolmente tra una proposta e l’altra, anche per carte Oro appartenenti allo stesso circuito, a seconda degli accordi che la banca emittente ha con il circuito stesso.

Esempi di carte di credito gold

Vediamo una panoramica di carte Oro emesse da varie banche italiane per capire le differenze di trattamento che queste riservano.

Carta Oro American Express

esempio carta di credito oro american express

Questa carta prevede l’applicazione di un canone di 14 euro al mese, offre l’iscrizione gratuita al Programma Priority Pass, con accesso a 1.200 VIP Lounge aeroportuali in tutto il mondo e 2 ingressi gratuiti. Il plafond è personalizzabile anche se le spese più grandi necessitano di un processo di autorizzazione per evitare gravi perdite in caso di uso fraudolento.

Come altri benefici la Carta Oro American Express permette di accedere a offerte dedicate con Amex Offers e di ottenere accesso all’acquisto prioritario con i Biglietti 2×1 per eventi ed esperienze online ed in più una Card per andare al Cinema The Space. Infine ogni anno si ha un voucher di 50 euro da spendere con American Express Viaggi.

La richiesta può essere fatta da chi ha un conto corrente con Iban Sepa, residenza italiana e un reddito annuo dimostrabile di almeno 25 mila euro.

(Fonte: sito ufficiale Amex – Data: 1 agosto 2022)

Carta Oro Poste

esempio carta oro poste Italiane

Si tratta di una carta che funziona sul circuito MasterCard ed è emessa da Deutsche Bank. Il canone è di 55 euro all’anno per la card principale, permette di scegliere il pagamento a saldo o rateale e offre un plafond iniziale di 5200 euro che può essere rinegoziato. Per poterla richiedere si devono avere come requisiti:

  • residenza in Italia;
  • non avere un’altra carta di credito BancoPosta principale della stessa tipologia;
  • accredito dello stipendio/pensione sul conto BancoPosta (per i lavoratori dipendenti/pensionati) mentre per i lavoratori autonomi avere 1 anno di anzianità di attività lavorativa e 6 mesi di anzianità di rapporto di conto corrente;
  • documento di reddito (busta paga per dipendenti, modello unico per autonomi).

(Fonte: sito ufficiale Poste Italiane – Data: 1 agosto 2022)

Gold Card Intesa Sanpaolo

esempio carta oro Intesa sanpaolo

Intesa Sanpaolo per la sua carta gold permette di scegliere tra circuito Visa e MasterCard. Il plafond è fino a 100 mila euro e prevede un canone annuale di 90 euro per la carta principale. La richiesta può essere fatta anche online nell’internet banking.

Questa carta può essere dematerializzata sul proprio device per pagare attraverso la tecnologia NFC. Tra l’altro la banca torinese è ‘convenzionata’ con i principali wallet e cioè Google Pay, Apple Pay, Fitbit Pay, Samsung Pay e Garmin Pay.

(Fonte: sito ufficiale Intesa Sanpaolo – Data: 1 agosto 2022)

Unicredit Flexia Gold

esempio oro carta Flexia Unicredit

Come tutte le carte di credito Flexia, anche la versione Gold permette di scegliere tra rimborso a saldo o revolving. Il circuito è MasterCard, il fido concedibile è tra 3 mila e 15 mila euro e il costo è di 78 euro annuali. Da segnalare il servizio Travel che permette al titolare di prenotare hotel e viaggi.

(Fonte: sito ufficiale Unicredit – Data: 1 agosto 2022)

Differenze con le carte prepagate gold

Le Carte Ricaricabili Oro sono meno numerose rispetto alla gamma delle carte di credito e generalmente non riservano alcunché di esclusivo, come abbiamo già accennato, nemmeno il plafond. Fanno semplicemente leva sul look di carta di prestigio, ma si tratta di un aspetto che può essere anche pericoloso.

Un discorso che vale in generale anche per le carte di credito, perché sono più ambite dai malintenzionati e non sempre a colpo d’occhio una carta prepagata Oro è distinguibile da una carta di credito. Fermo restando comunque che con una carta prepagata il rischio è limitato al plafond con cui è stata ricaricata la card stessa.

Conclusioni

Le carte di credito Oro hanno costi maggiori ma riservano condizioni particolari. Proprio per questo solo chi si appresta a richiederla può confrontare l’esatto utilizzo che ne farà con il costo complessivo che dovrà sostenere per valutare se si tratta della soluzione più adatta alle proprie esigenze. Il look di prestigio invece, soprattutto in alcuni contesti, potrebbe rappresentare più un rischio che un benefit.