Telemaco: l’home banking Cbi di Credem

Credem offre ai propri correntisti Telemaco, il servizio Cbi che permette di interagire fra i propri conti correnti purché appartenenti alle banche del consorzio. Ecco come funziona, le varie taglie ed i servizi offerti.

Tra le banche che hanno aderito al sistema CBI c’è anche Credem, che offre alle aziende clienti il servizio Telemaco (nella versione di Telemaco web e Telemaco 32), che, a seconda della scelta tra l’opzione 1 o l’opzione 2 (a consumo o flat), permette di usufruire dei vantaggi di un collegamento unico e diretto, con un solo canale, per la gestione di tutte le banche con le quali si hanno rapporti. L’interfaccia usata con Telemaco è molto intuitiva, e il ridotto numero di soluzioni tra cui dover scegliere semplifica abbastanza anche la fase decisionale (vedi anche Moneta elettronica).


Servizi Cbi

Telemaco Credem
Creval Cbi

I servizi

Come per ogni altro servizio telematico offerto tramite CBI, anche in questo caso si può scegliere, pagando un canone mensile fisso, tra la sfera puramente informativa, che ha ovviamente costi più bassi rispetto a quella che comprende anche una funzione dispositiva. C’è però da dire che all’interno di ciascuna opzione, il range di prezzo, tra quello minimo e quello massimo è ampio, così da permettere alle aziende di stabilire la taglia del proprio servizio in funzione delle reali necessità, e del volume di affari, pagamenti, incassi, ecc.


Condizioni economiche

La scelta da fare in principio è, come detto, tra l’opzione 1 e l’opzione 2. La prima prevede solo servizi di carattere informativo come la richiesta di documenti, ecc. Il costo mensile di base è di poco meno di 35 euro. Invece per l’opzione 2, dove è possibile anche disporre pagamenti ed incassi in aggiunta agli aspetti informativi, il canone mensile di base è sempre di poco meno di 35 euro, ma può arrivare fino ad 11 mila euro, che è la spesa massima prevista.

Come inizialmente accennato si può scegliere tra due tipologie di “piattaforme”, che sono la Telemacoweb, che è di tipo web based, quindi accessibile direttamente da browser, e la Telemaco 32 che invece ha bisogno dell’installazione dell’apposito software sul (o sui) pc utilizzati per la gestione dei servizi con le banche. In aggiunta, alle opzioni di base, si possono impiegare anche due servizi accessori, con un costo mensile a partire da 5 euro al mese, che sono: Mybox imprese, che permette la gestione telematica dei documenti bancari dell’azienda e Myinfo.