XME Wallet Intesa Sanpaolo: cos’è e come funziona

Intesa Sanpaolo propone tramite la propria app mobile anche il servizio XME wallet, ovvero un portafoglio digitale, che permette di fare pagamenti in modalità mobile.

disegno del telefono con app Xme

Requisiti per l’utilizzo

Ovviamente bisogna avere uno smartphone che sia compatibile con l’app mobile Intesa San Paolo (parliamo quindi di un mobile wallet) anche se questo da solo non è un requisito sufficiente. Infatti bisogna anche aver sottoscritto un contratto My Key.

Al 22 marzo 2021 l’app è compatibile con il sistema operativo Android da 5.0 in poi mentre per Ios si va da 11.0 in poi. La compatibilità del wallet si riferisce anche a Masterpass con conferma dei pagamenti generalmente tramite touch o finger print.

Funzioni e caratteristiche

Passiamo ora a parlare delle funzionalità. Tramite XME è possibile:

  • tenere le spese sotto controllo anche attraverso apposite ‘modifiche’ (la personalizzazione può essere fatta e cambiata in ogni momento);
  • gestire anche le carte fedeltà;
  • fotografare e salvare le foto di documenti personali per portarle sempre con sé;
  • ricevere offerte e promozioni su misura.

Ricapitolando la XMe wallet è un sistema che serve per semplificare l’uso corrente dei soldi, arricchito con altre funzioni che rendano il tutto completo e smart.

Ricordiamo anche che il wallet garantisce la compatibilità anche con Apple Pay, Google Pay e Samsung Pay per i pagamenti contactless. Sarà quindi possibile aggiungere le carte Intesa Sanpaolo a una (o più) delle suddette modalità di pagamento ‘digitali’.

immagine telefono con le carte memorizzate in app xme

Perché farlo tramite l’app XME wallet e non direttamente da Google Pay, Samsung Pay o Apple Pay? Non è infatti una via obbligata ma un modo per semplificare la procedura in quanto grazie alla comunicazione tra i due wallet la maggioranza di informazioni necessarie viene trasferita in digitale. Nel particolare sarà sufficiente:

  • accedere al portafoglio digitale XME Wallet;
  • selezionare la carta che si vuole registrare al servizio;
  • selezionare Aggiungi a Google Pay, Apple Pay o Samsung Pay.

Come si può usare?

Il primo passaggio obbligato è quello di avere l’app scaricata e installata. A questo punto avremo il XMe wallet già integrato nell’app Intesa Sanpaolo. Per semplificare l’accesso (utile soprattutto quando si vuole usare il wallet per un pagamento veloce) si può accedere a XME wallet solo aprendo l’app ma senza entrarvi dentro. Nella pagina principale, dopo l’apertura, nella zona in basso dello schermo è infatti presente l’immagine di XME.

Aprendo la sezione wallet saranno visibili le varie carte Intesa che sono automaticamente registrate nel wallet, per dare modo di poterle selezionare per procedere al pagamento. Cliccando sulla funzione apposita sarà possibile anche selezionare o cambiare i limiti di spesa e questa operazione può essere fatta per ogni carta, in modo distinto dalle altre.

Come fare i pagamenti?

Dobbiamo distinguere tra le due ipotesi: pagamento in negozio tradizionale oppure pagamento online.

Pagamenti tradizionali

Per usare XME wallet, senza quindi dover tirare fuori la carta di pagamento, o anche procedere senza averla con sé sarà sufficiente aprire il wallet nella funzione XMe e poi avvicinare lo smartphone al pos. Quindi si dovrà dare la conferma prevista dal sistema di sicurezza (pin, oppure riconoscimento facciale, impronta digitale, ecc).

disegno telefono vicino a un pos

Pagamento on line

I pagamenti online avvengono invece tramite l’uso di Masterpass che non prevede, ricordiamo, la comunicazione dei dati della carta che viene utilizzata. Tale servizio sfrutta infatti un sistema di codifica dei dati criptati permette che garantisce al 100% la sicurezza della transazione. Come già accennato per rafforzare la protezione è comunque prevista la conferma tramite riconoscimento dell’impronta digitale.

Conclusioni

Alla pari di molti altri portafogli digitali XME wallet viene proposto per rendere più smart l’uso e il controllo di carte di pagamento, ma anche di tessere fedeltà e documenti, tutti digitalizzati e contenuti nell’apposita sezione. Ovviamente le carte che sono state registrate su IO per il cashback di stato, continueranno a svolgere la propria funzionalità di ‘accumulo’ in modo automatico.